Enogastronomia
Francesca Sirignani
Di Marco: l’originale pinsa romana
La Pinsa è una creazione unica, il risultato di un perfetto connubio tra innovazione scientifica, passione e un'approfondita conoscenza del mondo della panificazione. Sebbene oggi sia diventata una specialità apprezzata da molti, il suo nome è indissolubilmente legato a una sola figura: Corrado Di Marco. È infatti nel 1985 che, spinto dalla volontà di ideare un prodotto sano, leggero e adatto alla vita quotidiana, Corrado intraprende il suo viaggio alla ricerca di una ricetta che fosse non solo all'avanguardia ma anche di altissima qualità.
La sua intuizione geniale, raccontata da chi ha vissuto quel periodo, prende forma attraverso un lavoro incessante di sperimentazione con diverse farine, alla ricerca di un equilibrio perfetto tra gusto e leggerezza. Ma non è solo il suo ingegno a rendere unica questa creazione: la saggezza e l'esperienza della Signora Di Marco, nutrizionista di formazione, forniranno il giusto supporto scientifico per perfezionare la ricetta.
Dopo numerosi tentativi e prove, nel 2001 Corrado e la Signora Di Marco danno finalmente vita a un prodotto innovativo e perfetto. La Pinsa originale Di Marco si distingue per la sua caratteristica forma ovale, con una crosta croccante e un cuore morbido, che conquista immediatamente i palati. Questo nuovo tipo di impasto, che unisce tradizione e innovazione, diventa rapidamente un simbolo di qualità e benessere, ponendo le basi per la diffusione di un nuovo modo di concepire la pizza e il pane, sano, gustoso e facilmente digeribile.
“La mia idea è stata creare un prodotto innovativo, che non fosse presente sul mercato e che racchiudesse in sé il mio passato di esperto di farine e derivati del pane e il presente, andando incontro alle esigenze del consumatore contemporaneo che richiede velocità, praticità, ma senza rinunciare al gusto” - spiega Corrado Di Marco, founder dell’azienda Di Marco.
Il rivoluzionario impasto della Pinsa Di Marco, infatti, è leggero e altamente digeribile grazie al sapiente mix di farine selezionate e Pasta Madre. Povero di grassi e zuccheri, il suo processo di lievitazione è di 72h. Molto diversa dalla sorella maggiore, la Pizza, la Pinsa ha qualità nutrizionali superiori proprio grazie a un limitato apporto calorico. La Pinsa originale può essere degustata presso le pizzerie e le pinserie, che ricevono la miscela di farine Di Marco e possono così prepararla in autonomia: ad oggi sono oltre 7.000 le Pinserie distribuite in tutto il globo che offrono la vera Pinsa Romana inventata da Corrado Di Marco.
Lo standard di qualità è assicurato grazie alla certosina attività di formazione degli operatori professionali sulle tecniche di lavorazione degli impasti, anche con incontri che prevedono dimostrazioni pratiche con esperti del settore. Per il consumatore finale esiste anche la possibilità di preparare a casa propria la Pinsa Di Marco: l’azienda, infatti, non si limita alla preparazione della perfetta miscela di farine e alla definizione della lievitazione perfetta: La Pinsa Di Marco, dopo le lunghe ore di riposo, è spianata dalle mani di mastri pinsaioli e confezionata in atmosfera modificata per mantenere inalterate tutte le sue proprietà fino alla tavola. Il preparato è disponibile in tutte le insegne della GD nella versione Classica Frigo, Multicereale Frigo, Classica Ambient e Freezer o ancora in formato snack per simpatici aperitivi prêt-à-manger.
Inoltre, la Pinsa Di Marco è una vera opera d’arte e, da questa consapevolezza, è nata l’esigenza di creare un contenitore che fosse all’altezza della sua unicità. Quello che una volta era un banale, anonimo cartone da asporto doveva perdere il ruolo secondario di semplice “scatola” per diventare esso stesso un’opera d’arte, degna di contenere un prodotto d’eccellenza, gustoso, leggero ed unico al mondo. Per ottenere questo “scrigno” ideale è stata avviata la collaborazione con tre dei più noti street artist italiani - Camilla Falsini, Lucio Schiavon, Daniele Tozzi- per far sì che la migliore street art potesse vestire il migliore street food. Nasce così la “PBox”, una tela contemporanea, che oltre a racchiudere un’opera d’arte, la Pinsa, racchiude la creatività e lo stile degli artisti che ne hanno reinterpretato la storia e i valori attraverso la loro arte.
La Pinsa Di Marco si è, quindi, evoluta nel tempo, perfezionandosi fino a diventare un’icona di gusto e qualità.
Francesca Sirignani
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.
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