Arte e cultura
La Galleria Studio CiCo di Roma presenta la personale di Federica Virgili “Sinfonia Cromatica“
Sergio Ferroni

Sinfonia Cromatica

La Galleria Studio CiCo è lieta di presentare  “Sinfonia Cromatica“,  la mostra personale dell'artista Federica Virgili, che verrà inaugurata domenica 6 aprile alle ore 12:00 presso la sede della galleria in via Gallese 8, a Roma. A introdurre l'evento sarà il critico d'arte Prof. Piero Zanetov, mentre la curatela della mostra è affidata alla pittrice e gallerista Cinzia Cotellessa. Federica Virgili, artista autodidatta e raffinata interprete dell'astrattismo contemporaneo, vive e opera a Roma. Laureata in giurisprudenza e con una formazione umanistica, ha intrapreso il suo percorso pittorico sin da giovane, per poi approdare al mondo espositivo grazie all'attenzione di critici e curatori. Ha alle sue spalle numerose esposizioni sia in Italia che all’estero. In questa sua nuova personale, l'artista propone una selezione di opere realizzate fino al 2025, in un viaggio cromatico che racconta il suo passaggio dal puntinismo a un astrattismo materico ed emozionale, cifra distintiva della sua poetica.

Il titolo “Sinfonia Cromatica“ richiama la ritmicità dell'universo, che Federica Virgili trasforma in Texture, forme, colori diventando strumenti per restituire la potenza dell'emozione e la connessione profonda tra l'essere umano e l'universo. La musica, costante presenza durante la creazione delle opere, amplifica il legame tra il suono ed il gesto pittorico e meglio la contraddistingue e la rappresenta, sia dal punto di vista umano che artistico.

La forza espressiva, vitale, libera e ribelle della sua pittura si manifesta in un gesto pittorico impulsivo che risponde all'urgenza di esprimere una emozione travolgente che, non lascia il tempo di meditare, di attenersi alle regole della pittura, al conformismo ma, ad una pittura che porta sempre su strade sconosciute ed innovative. Accanto a tele pittoriche astratte, trovano spazio anche opere materiche tridimensionali, realizzate con materiali come bitume, stucco, sabbie e cemento, per offrire un'esperienza sensoriale completa, fatta non solo di visione ma anche di tattilità. Un ulteriore elemento distintivo del lavoro di Federica Virgili è la possibilità di fruire alcune opere in modo "palindromo" lasciando allo spettatore la libertà di scegliere l'orientamento dell'opera, favorendo una relazione personale e dinamica con l’arte.

 

News correlate
Alba, dove l’arte accende le colline. Verso il 2027, Capitale italiana dell’Arte Contemporanea

Nel cuore delle Langhe, un viaggio tra luce, paesaggi e visioni creative accompagna la città verso il suo nuovo ruolo di capitale dell’arte.


Maison Musée Berton, custode dell’anima delle Alpi

All’inizio del Novecento, i fratelli Louis e Robert Berton scelsero La Thuile come luogo di vacanza e rifugio, facendo costruire una splendida villa che, negli anni, divenne custode di una straordinaria collezione


Percorso rotelliano tra Rende e Cosenza

Il polo museale di Cosenza e Rende include lo straordinario percorso rotelliano che si snoda rispettivamente tra MAB, palazzo Arnone e Museo di Arte contemporanea nel Castello e Museo del Presente nella zona valliva.


L'evoluzione della macchina Mercedes-Benz: il racconto storico e tecnico attraverso le sale del Museo di Stoccarda

Dal superamento della trazione animale alla rivoluzione elettrica. Un viaggio nell'evoluzione storica di Mercedes-Benz attraverso i capolavori custoditi nel Museo di Stoccarda.


Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026

La città rinata dalle macerie del terremoto grazie all’arte è la prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea: un laboratorio di rigenerazione e costruzione di comunità, animato da un programma corale che nasce da una ferita e guarda avanti


Te lo dico pianissimo

Il casting director Pino Pellegrino presenta il suo ultimo libro “Te lo dico pianissimo”


Dante e Borges: una rilettura argentina del canto V del Purgatorio

Lectio magistralis di Javier Roberto González a Palazzo Firenze, Roma.


Fare i presepi. Saperi e pratiche delle comunità

Al Museo Nazionale Romano Palazzo Altemps è esposto un piccolo gruppo di presepi di diverse Regioni italiane che raccontano, assieme alla Natività, le specificità culturali, territoriali e paesaggistiche di provenienza


Premio Internazionale Oscar Wilde 2025

Premio internazionale Oscar Wilde 2025. Vetralla, 22 novembre 2025, Palazzo Comunale, Sala Consiliare


Piccoli Formati

L'arte del dettaglio alla Galleria "IL Leone"