Moda e bellezza
Un Pellegrinaggio laico nel Paese del Giubileo fino a Roma dove la moda dialoga con l’arte e la religione, ma parla soprattutto di speranza. Una serata all’Ara Pacis di Roma per presentare questo numero speciale
Elena Parmegiani

Harper's Bazaar racconta le mille Italie della fede grazie a Juergen Teller

Connettere la moda con il mondo della fede e della spiritualità, farlo attraverso scatti potenti, dove le architetture che circondano le modelle diventano le tappe di un viaggio nell’Italia dell’arte e della religione e soprattutto della speranza. L’Italia che celebra anche l’anno del Giubileo, l’anno dei due papi ed orgogliosa delle sue mille sfaccettature. Tutto questo è riassunto nell’immenso lavoro che Juergen Teller ha compiuto in esclusiva per Harper’s Bazaar Italia: ottanta immagini realizzate insieme a Dovile DrIzyte (Creative Partner) e Sissy Vian (Creative Fashion Director di Harper’s Bazaar Italia) destinate a passare alla storia di questo magazine e probabilmente anche della fotografia, come è già successo molte altre volte nei quasi centosessanta anni di vita del brand. Scatti che sono stati al centro di uno speciale Jubilee Issue in uscita in Italia il 5 giugno 2025. Il numero di Harper’s Bazaar Italia è stato presentato il 5 giugno scorso all’Ara Pacis di Roma con Juergen Teller, Massimo Russo (Editor in Chief), Stefano Tonchi (Editorial Director), Sissy Vian (Creative Fashion Director). Harper’s Bazaar ringrazia le aziende partner della serata, Roberto Coin Gioielli, realme, Nishane, Rustichella d'Abruzzo.
“Un viaggio in Italia nel secondo giubileo del terzo millennio, - scrive nell’editoriale il Direttore di Harper’s Bazaar Italia, Massimo Russo - Un’esperienza tra quotidiano e trascendente in cui forma, moda, potere, arte, bellezza, capacità evocativa dei simboli, frammenti di normalità e monumenti eterni, grandiosità dei riti e ordinarietà delle periferie, sacro e profano si fondono, si richiamano, si raccontano. Il termine giubileo nasce dalla parola jobel, il corno di montone che nella tradizione ebraica dava inizio al momento dell’espiazione e del perdono. Una festa di liberazione, un nuovo inizio in cui venivano azzerati i debiti, si liberavano gli schiavi, la terra riposava, i suoi beni erano di nuovo disponibili per tutti, oltre le proprietà e le divisioni, in una forma di comunione universale. Una dimensione e una tensione etica che hanno già valore di per sé, al di là della presenza della fede e della grazia”.
Come spiega Juergen Teller, introducendo il servizio con il titolo “Il cammino della Speranza”, tutto nasce dal desiderio di fotografare Papa Francesco. “Era una figura così positiva di speranza, un uomo incredibilmente buono. Nell’aprile del 2024, ho ricevuto l’incarico ufficiale dal Vaticano di ritrarlo in occasione della sua visita alla Biennale di Venezia. Fu un evento storico. Portava con sé umanità, calore e speranza […] Questa esperienza ha lasciato un segno profondo sia in me che in Dovile. Durante i nostri viaggi abbiamo sempre visitato chiese, acceso candele e riflettuto sulla vita, la religione, il mondo. L’architettura imponente, l’aura magnifica di questi luoghi pieni di arte, artigianato, fiori e candele, e la cultura del prendersi cura della loro bellezza, mi hanno sempre profondamente colpito. Quando Harper’s Bazaar Italia ci ha chiesto di occuparci dell’intero numero per una sorta di Grand Tour, abbiamo accettato, immaginando un viaggio on the road attraverso l’Italia. Volevo andare a Rimini, a Sabbioneta dove stavo allestendo una mostra, magari a Trieste e in altri luoghi meno noti, invece che nelle classiche mete come Venezia, Roma o Napoli. Durante il confronto creativo con il magazine ci siamo resi detti che questo era un anno giubilare e quindi era importante includere Roma. La scelta di scattare con una piccola fotocamera, senza flash, senza attrezzature senza un team numeroso ci ha permesso di rispettare la solennità e l’etichetta di questi luoghi sacri. Nel vivere l’incertezza del mondo, nel deteriorarsi dell’umanità, desidero che il lettore osservi, contempli, e ritrovi la fede nella pace e la speranza nel prendersi cura gli uni degli altri”.


Stefano Tonchi Direttore Editoriale di Harper’s Bazaar Italia nel suo editoriale parla del servizio come di un pellegrinaggio laico necessario per scoprire un Paese che “Non è soltanto un luogo su una mappa, ma un’idea che appartiene al mondo intero. A differenza di altre nazioni, l’Italia sfugge alle coordinate: si moltiplica in una costellazione di piccole Italie, ognuna con la propria voce. E si fonde, da sempre, con due simboli universali: l’Impero Romano e la Chiesa Cattolica. Spiegarla a uno straniero è un’impresa. Non bastano le parole a raccontare”.


Al centro degli scatti un cast di modelle straordinario: Mariacarla Boscono, Alex Consani, Elisabetta Dessy, Noor Khan, Awar Odhiang. Fanno parte del numero anche alcuni itinerari che rivelano luoghi meno conosciuti d’Italia e di Roma, oltre ad alcune feature speciali: The Jubilee issue, che rimarrà disponibile nei mesi di giugno, luglio e agosto, avrà una distribuzione supplementare, che si aggiunge a quella tradizionale: oltre che in edicole e librerie, si troverà anche in alberghi e resort in alcuni dei luoghi di vacanza più importanti ed evocativi della costa mediterranea. I testi, oltre che in italiano, saranno pubblicati online in inglese e saranno fruibili inquadrando un QR-Code nel giornale.
 


 

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