Cinema e teatro
Sergio Ferroni
L’altro te
Si intitola “L’altro te” la nuova opera del regista Eitan Pitigliani, che promette già di far molto discutere, trattando il tema delle app di incontri sessuali e del suo costante e incontrollato utilizzo da parte dei giovani e non solo. Il film racconta le insidie che si celano dietro queste applicazioni, dominate dalla urgente necessità di consumare sesso e divertimento, e di come dietro a delle semplici immagini possano nascondersi personaggi ambigui, narcisisti patologici che, oltre alla necessità dell’immediato consumo di un fugace atto sessuale, possano anche ledere l’incolumità di interlocutori più deboli che spesso cadono nella loro rete fatta di adulazioni, illusioni e inganni, volta esclusivamente al loro obbiettivo.
In queste applicazioni, dove regna una totale assenza di affettività e il domani non esiste, tutti diventano oggetti del desiderio sessuale di altri, in un gioco perverso e seriale che genera dipendenza e che scolla dalla realtà, per il puro gusto di dominare o essere dominati da uno sconosciuto. È una guerra dei mondi, dove quello virtuale alla fine prende il sopravvento, portando a una spersonalizzazione di se stessi e dell’altro, che viene annullato in primis come persona e considerato solo come oggetto.
“L’altro te”, prodotto da Giuseppe Alessio Nuzzo per Paradise Pictures, ha come protagonisti Alessio Lapice (Il Primo Re, Nato a Casal di Principe, Imma Tataranni), Miriam Dalmazio (Il mio corpo vi seppellirà, Il Cacciatore, Costanza), e Costantino Comito (Mascaria). Accanto a loro la partecipazione speciale di Francesca Antonelli (Adorazione, I Ragazzi del Muretto, Mignon è partita) e Cinzia Susino. Il film, scritto da Eitan Pitigliani con Anna Cuocolo (coreografa e regista d’opera, Premio Positano “Leonide Massine” per l’Arte della Danza), che ne è anche produttore associato assieme a Giampiero Cirotto e Daniele Cipriani, vede la fotografia del David di Donatello Vladan Radovic (Anime Nere, Il traditore, Smetto quando voglio), i costumi di Monica Celeste (Nemiche per la pelle), la scenografia di Carlo Rescigno (Qui rido io), le musiche di Marco Biscarini (David di Donatello per Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti), il montaggio di Marco Spoletini (3 volte David di Donatello per Dogman, Gomorra e Io Capitano di Matteo Garrone) e la regia di Eitan Pitigliani (Like a Butterfly, Insane Love, Sissy).
.
Dello stesso autore
- Festa della donna con il Jet Set dell’Arte
- Roma, gemellaggio tra arte, spiritualità e socialitè
- Il Premio letterario Cheli per la cultura gastronomica e la civiltà della tavola
- Immobiliare di pregio: Roma sale nella TOP 10 del GPH 2026 di BARNES
- Robinson Khoury e il suo MŸA a Visioninmusica!
- “Evviva la commedia all’italiana anni 70/80”
- “Armony” mostra collettiva di arte contemporanea
- Anton Giulio Grande riceve il Best Womenswear Designer e sfila alla Milano Fashion Days
- Grounded Suspense
- Bahamas: love in full color
- Elenco completo...
Dopo il successo cinematografico e lo sbarco su Netflix, la storia di Andrea Spezzacatena approda a teatro. Un "juke-box musical" diretto da Massimo Romeo Piparo per riflettere sul bullismo attraverso l'arte.
Il talento non conosce limiti biologici né confini fisici. All’Hotel Ergife, l’Accademia dimostra come la formazione artistica d’eccellenza sia il motore più potente per l’inclusione sociale e lavorativa.
Titizé – A Venetian Dream è una espressione teatrale fondata sulla meraviglia e sullo stupore, che racconta il rapporto fra Venezia, l’acqua e l’uomo
L’ esperienza didattica e artistica dei corsi di Regia, Sceneggiatura e Organizzazione della Produzione
Secondo appuntamento del ciclo di riscoperta del cinema italiano contemporaneo
Presentato con successo “La vita segreta dei Papaveri” di Giorgia Rumiz in collaborazione con Stefano Scaramuzzino
Dalla Parigi della chanson alla Berlino del cabaret, fino ai tanghi di Buenos Aires: ad aprile l’artista tedesca torna in scena con tre serate esclusive a Chiasso, Roma e Padova. Prevendite aperte.
Rassegna di teatro multidisciplinare promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, al Teatro Furio Camillo
“Istantanee di donna” - un viaggio teatrale e musicale nel cuore dell’universo femminile.
Giunto alla sua quarta edizione, l’evento ogni anno ha sostenuto varie Associazioni (Ail, LILT, Mondo Bambino) e ha contribuito all'acquisto di un Bilirubinometro per il reparto Pediatrico dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma.