Turismo
Roberto Dionisi
Polonia: Unconventional experience… al fresco
Tra boschi, laghi e borghi, sport all’aria aperta, percorsi naturalistici, cultura viva e benessere diffuso, lontano dal caldo soffocante e dai soliti circuiti turistici, il Paese offre un’incredibile varietà di proposte per un’estate attiva, fresca e sostenibile, da vivere in prima persona. La natura non è solo uno scenario, ma un compagno di viaggio che stimola curiosità, avventura e connessione. Dalle passerelle sospese a pochi centimetri dalle torbiere del Parco Nazionale Narwianski, al ritmo lento dei kayak sul Canale Augustowski, fino alla scarica di adrenalina della zipline nei Monti Bieszczady – per citarne alcune: la coolcation in Polonia è un invito a rallentare, respirare e lasciarsi sorprendere dalla natura.Ecco alcune delle tappe da mettere in lista.
Sotto uno dei cieli più stellati d’Europa, nei Monti Bieszczady
Nel sud-est della Polonia, al confine con la natura più incontaminata, i Monti Bieszczady offrono uno degli spettacoli notturni più affascinanti: un cielo talmente limpido e privo di inquinamento luminoso da permettere, nelle notti di luna nuova, di ammirare fino a 7.000 stelle, anche a occhio nudo.
Siamo nel cuore della Regione Precarpazia (Podkarpackie), tra le più verdi e selvagge del Paese, dove l’uomo ha lasciato spazio alla quiete della natura e all’immensità del cosmo. Qui sorge il Parco del Cielo Stellato “Bieszczady”, riconosciuto come uno dei luoghi migliori in Europa per l’osservazione astronomica. Passeggiare sotto questa volta celeste, tra vette silenziose e vallate remote, è un invito a rallentare e riconnettersi con qualcosa di più grande: il cielo, come lo vedevano i nostri antenati, in tutta la sua bellezza misteriosa e ancestrale.
Volare come un falco sull’anima verde della Polonia
In Precarpazia, l’avventura in volo offre momenti di libertà, adrenalina e connessione paesaggistica. Volare in zipline significa osservare i boschi, gli specchi d’acqua e le montagne da un nuovo punto di vista. A Wankowa, nel cuore dei Monti Bieszczady, si snodano 1.350 metri di doppia zipline — la più lunga della Polonia e dell’Europa centro-orientale. Si può volare in posizione seduta o “alla Batman” (a pancia in giù), raggiungendo 120 km/h e sorvolando, fino a 48 metri d’altezza, cime e valli.
Avventura sulle bicycle trolleys
Immaginate di pedalare lungo antichi binari ferroviari, una volta usati per il trasporto di merci, respirando l’aria pura delle montagne dei Monti Bieszczady. Il viaggio a bordo delle bicycle trolleys (drezyna in polacco), piccoli veicoli a pedali che vi permettono di vivere un’esperienza in chiave turistica e sostenibile comincia dalla stazione di Uherce Mineralne, si attraversano boschi rigogliosi, radure assolate, si pedala attraverso tunnel scavati nella roccia, e si superano ponti sul fiume Olszanica. Tra le attrazioni storiche, spiccano le testimonianze della Linea Molotov e tracce del passato legate alle vecchie stazioni e ai depositi ferroviari, ma scegliendo i percorsi più lunghi, si raggiungono i laghi Solina e Myczkow, si intravedono le colline dei Monti Bieszczady e ci si immerge nell’anima della Regione Precarpazia, attraversata da riserve naturali, fiumi, torbiere e angoli silenziosi. Salire su una drezyna significa letteralmente pedalare lungo la memoria, attraversando boschi fitti, radure silenziose, ponti d’epoca e vecchie stazioni dimenticate, con il vento in faccia e il ritmo lento, senza motori e senza fretta, per chi ama la bellezza delle cose lente e insolite.
Safari marino sul Baltico: un’avventura esclusiva tra emozioni e natura
Il Morskie Safari a Mikoszewo, vicino all’estuario della Vistola – in Pomerania, è un’esperienza coolcation perfetta per chi desidera avvicinarsi alla natura del Baltico in modo dinamico e autentico. Imbarcatevi in ??un’indimenticabile crociera lungo foci, isolette protette, paesaggi pittoreschi e dune, ammirando la fauna marina. Questa affascinante spedizione vi regalerà un incontro ravvicinato con adorabili foche nel loro habitat naturale, mentre saltano e nuotano nell’acqua.
Grazie a guide esperte, che descrivono il paesaggio dell’estuario, la natura diventa protagonista, con un giusto mix di avventura e relax. E se cercate un’emozione ancora più forte, il motoscafo “Adrenalina” può raggiungere i 100 km/h, regalando un brivido a chi vuole sentire il vento in faccia sul Baltico.
Navigando in acque tranquille, tra storia e natura
Nel cuore della Pomerania, la Petla Zulawska rappresenta una delle destinazioni più affascinanti e rigeneranti, lontano dal caldo estivo. Si tratta di un percorso ad anello fluviale di circa 303 km, che collega una rete di canali, rivi, fiumi con la vasta area della laguna della Vistola (ndr. l’Ansa di Zulawska fa anche parte della via navigabile interna E 70, che si estende da Rotterdam, attraverso il nodo di Berlino e la Polonia settentrionale, fino a Kaliningrad e prosegue lungo il corso d’acqua del Niemen).
Oltre ai corsi d’acqua che circondano il delta della Vistola e alle infrastrutture per il turismo acquatico, il circuito racchiude in sé attrazioni legate al patrimonio culturale, monumenti storici unici – castelli gotici e case con portici, ma anche monumenti idrotecnici – ponti levatoi e chiuse e si scorgono villaggi autentici, caratteristiche casette su palafitta (domy podcieniowe), mulini e torri.
La Petla Zulawska è stata sviluppata come parte del progetto “Zulawska Loop – sviluppo del turismo acquatico, Fase I”, inserito nel Programma Operativo “Innovative Economy” 2007-2013, misura 6.4 – Investimenti in prodotti turistici di rilevanza sovraregionale. Questa iniziativa ha ricevuto il Grand Prix Nagroda Przyjaznego Brzegu nel 2014, riconoscimento conferito al miglior prodotto turistico sulle acque interne.
Sul cuore della natura: passeggiata sospesa tra torbiere e boschi
Nel cuore selvaggio e silenzioso del Parco Nazionale Narwianski, nella Regione Podlachia, si snoda un suggestivo percorso lungo circa un chilometro, sospeso a soli 20 centimetri da terra. Tra le località di Sliwno e Waniewo, queste passerelle in legno si insinuano tra canali, paludi e boschi, regalando la sensazione di camminare sospesi sull’acqua.
Il tratto più sorprendente è quello delle cinque piattaforme galleggianti, che potrete spostare da una sponda all’altra tirando robuste corde: un gesto semplice e divertente, che rende l’attraversamento ancora più immersivo. Lungo il cammino, si è circondati da un ecosistema incontaminato dove vivono anfibi, insetti e piante rare. A metà del percorso, una torre panoramica consente di ammirare dall’alto le vaste distese di torbiere e le pianure alluvionali del fiume Narew, offrendo una prospettiva unica su uno dei paesaggi più affascinanti della Polonia orientale.
Pagaia al mattino: esplorando il Canale Augustowski
Il Canale Augustowski, nella Regione Podlachia, è un’opera eccezionale d’ingegneria polacca del XIX secolo e unica in Europa, riconosciuta come Monumento della Storia nel 2007. Oggi il Canale – lungo circa 103 km e dotato di 18 chiuse manuali – è una delle mete più affascinanti per gli appassionati di kayak, trasformandosi in un percorso che attraversa 12 suggestivi laghi, la selvaggia foresta Puszcza Augustowska, dove si ammirano chiuse in mattoni rosso-bianco (come i colori della bandiera della Polonia) e si ammirano paesaggi con una ricca fauna: aironi, castori, anatre e persino lupi e alci. Se preferite invece navigare serenamente attraverso ambienti lacustri incontaminati, villaggi tradizionali e ambienti palustri, potete optare per crociere su battelli o catamarani, che prevedono fermate presso il santuario di Studzieniczna o nella valle Rospudy.
www.polonia.travel/it
Credit immagine: @Polish Tourism Organisation
Fondatore del magazine, scrive anche di arte, architettura e design, eventi e turismo
Dello stesso autore
- Bahamas: nuove rotte, riconoscimenti internazionali ed eventi di primavera -Focus su Cat Island
- Borghi di Ponente – Vie di pietra che abbracciano il mare
- Il fascino rarefatto della montagna tra due stagioni
- Isole Cook: un paradiso d’arte nel Pacifico del Sud
- Come una Pasqua alle Rimske Terme
- La Regione Siciliana rafforza il dialogo con il mercato tedesco puntando su turismo esperienziale e destagionalizzazione
- Quando le campane tacciono e parlano le colline: Pasqua d’autore tra Langhe, Roero e Monferrato
- Nuovi orizzonti per i piccoli gruppi: viaggigiovani.it introduce nuovi tour in Kirghizistan, Laos, Cina, Nepal e Tibet nel catalogo 2026
- Omaggio a Hendrik Christian Andersen
- La Thuile, quando la neve diventa avventura: skialp e ciaspole in quota
- Elenco completo...
Case sull’albero, turismo sostenibile e sogni realizzati: la visione di Renzo Stucchi e la filosofia “Vietato calpestare i sogni”.
In questa stagione, è il momento di scambiare il freddo persistente con acque turchesi e scoprire cosa c’è di nuovo – e cosa è stato recentemente celebrato – in tutte le Bahamas.
I Borghi di Ponente, con il loro retroterra verdeggiante che va punteggiandosi, di settimana in settimana, di un manto fiorito avvolgente e profumato, sono come un balcone vista mare, di quelli che anche passandoci sotto in strada, non restano inosservati
C’è un momento, in montagna, in cui tutto sembra sospeso eppure in pieno movimento.
Dalla Bergman Gallery alle ville d’artista, passando per corsi di pittura con vista laguna fino al murales più lungo del Pacifico Meridionale: le Isole Cook si confermano meta d’elezione per chi cerca bellezza autentica, cultura e creatività
La valle in cui sorge il complesso delle Rimske Terme, in Slovenia, sembra fatta apposta per la primavera.
Particolare attenzione è stata dedicata al mercato tedesco, che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante fino a diventare il primo mercato estero per arrivi turistici in Sicilia.
Tra Langhe, Roero e Monferrato – nel cuore delle colline Patrimonio UNESCO – la Quaresima è ancora un tempo condiviso: non soltanto un percorso liturgico, ma un patrimonio culturale vivo
Matrimoni intimi su banchi di sabbia, cerimonie eco-consapevoli e rifugi segreti nell’arcipelago delle Bahamas
Quattro itinerari inediti portano i viaggiatori lontano dai circuiti tradizionali: culture nomadi, altopiani himalayani, foreste laotiane e la spiritualità del Tibet sono le nuove esperienze firmate viaggigiovani.it per il 2026.