Arte e cultura
L’ autunno è il tempo in cui le colline di Langhe Monferrato Roero si rivestono di cromie calde e avvolgenti, regalando atmosfere irripetibili.
Roberto Dionisi

Dal Romanico al Contemporaneo: l’autunno d’arte delle colline piemontesi

Tra vigneti dorati e borghi sospesi nella storia, il paesaggio si offre come un grande teatro naturale dove dialogano memoria e contemporaneità. In questo scenario, il territorio propone un fitto calendario di appuntamenti che intrecciano bellezza, creatività e senso di comunità, trasformando la stagione autunnale in un invito a viaggiare attraverso l’arte

Il fascino delle chiese romaniche

Nel cuore del Monferrato, la Rete Romanica di Collina apre il 7/9 e il 5/10, i propri tesori medievali. Chiese che custodiscono affreschi, architetture e pietre antiche si svelano al visitatore nei loro orari di apertura (10.00-12.30 e 15.00-18.00), inserite in itinerari che uniscono il patrimonio artistico alla quiete dei sentieri di prossimità. Un invito a vivere un viaggio lento, dove l’arte sacra incontra i colori autunnali della natura circostante.

L’autunno dell’Arte Contemporanea

Accanto a queste testimonianze millenarie, le colline diventano palcoscenico di esperienze d’arte contemporanea che animano i borghi con linguaggi nuovi e vitali.

Resté, è un progetto che mira alla valorizzazione del territorio delle Langhe attraverso l’arte contemporanea che si snoda attraverso i Comuni di Diano d’Alba, Montelupo e Rodello mettendo a sistema patrimonio e paesaggio culturale, spazi e percorsi, con il coinvolgimento diretto della comunità e degli abitanti che abitano questi luoghi, con residenze artistiche, mostre e laboratori. L’iniziativa, che invita a “restare” per osservare, trasformare e condividere, mette in relazione artisti e comunità, generando una trama di incontri che valorizza il paesaggio attraverso la creatività e il dialogo.

Nel Basso Monferrato, dall’11 settembre al 12 ottobre 2025, prende vita la seconda edizione di Germinale – Monferrato Art Fest, diffuso tra 22 comuni e 27 sedi espositive. Con il tema “Alimurgia. Nutrire lo sguardo e coltivare il pensiero”, l’arte diventa nutrimento e occasione di rinascita, con oltre 50 artisti coinvolti e presenze di rilievo come Michelangelo Pistoletto, Alfredo Pirri e Alessandro Sciaraffa. Una rassegna che trasforma colline e borghi in un mosaico di installazioni, performance e residenze d’artista.

Entrambe le manifestazioni fanno parte di ORMA – Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero, il grande itinerario culturale che da maggio a novembre unisce quattro rassegne di arte contemporanea: oltre a Resté e Germinale, il progetto include Creativamente Roero (evento di primavera con residenze e installazioni permanenti nei borghi del Roero) e Olimpia (Biennale d’Arte Contemporanea in Alta Langa che intreccia arti visive, musica e letteratura e la cui prossima edizione sarà nel 2027). Completa il percorso La collina sale sempre, appuntamento annuale estivo che prende vita con mostre e installazioni diffuse tra Langhe e Monferrato firmate da artisti internazionali.

Grazie a ORMA, il territorio si offre come un unico palcoscenico, in cui l’arte contemporanea scandisce i mesi autunnali accompagnando la maturazione delle uve e i ritmi della natura, in un dialogo costante tra creatività, paesaggio e comunità.

La fotografia come linguaggio del presente

A completare il panorama, fino al 2 novembre il Langhe Photo Festival porta nel cuore delle Langhe esposizioni, workshop e incontri dedicati alla fotografia contemporanea. Attraverso l’obiettivo, i paesaggi si rivelano in prospettive inedite e universali, catturando l’essenza dell’autunno e trasformando il territorio in un racconto visivo collettivo.

Esperienze d’arte da vivere sul territorio

Oltre agli eventi, Langhe Monferrato Roero invita a vivere esperienze capaci di intrecciare convivialità e cultura. Con l’Aperitivo Artistico, il piacere della degustazione dei vini locali si accompagna a racconti d’arte in cornici suggestive, dove i calici diventano strumenti di narrazione.  Per chi ama percorrere il paesaggio a passo lento, i Musei a cielo aperto offrono un itinerario tra borghi e colline disseminati di opere permanenti, in cui l’arte non si osserva soltanto, ma si incontra lungo i cammini autunnali.  L’autunno in Langhe Monferrato Roero è un viaggio che attraversa epoche e linguaggi: dalle chiese romaniche che custodiscono silenzi millenari ai festival che animano borghi e colline con linguaggi contemporanei, fino alla fotografia e alle esperienze artistiche che coinvolgono i visitatori in prima persona.

Un itinerario che intreccia tradizione e innovazione, radici e visioni, capace di emozionare e nutrire lo sguardo di chi sceglie di esplorare queste colline in una delle stagioni più suggestive dell’anno.

WWW.VISITLMR.IT

News correlate
Iter ad lucem

Arte e Luce tra Storia e Contemporaneità: grande successo a Fondi per “Iter ad lucem” del maestro Mauro Russo


Le donne di Sabine Katharina Windischbauer presentate a Venezia

La poetica dell’autrice esplora il ritratto femminile come manifesto di indipendenza e autodeterminazione


Maurizio D’Andrea: l’arte psicanalitica sbarca in laguna durante la Biennale di Venezia

La poetica dell’autore trova nell’astrattismo il linguaggio privilegiato capace di coniugare l’amore per la geologia e il profondo interesse verso la psicanalisi, con particolare riferimento al pensiero junghiano sugli archetipi collettivi


Grande successo per la mostra “Umberto Eco e il nome delle cose” a Palazzo Firenze

Un mese di esposizione, oltre 2.000 visitatori, numerose opere originali, documenti in gran parte inediti e un ricco apparato iconografico hanno segnato il successo della mostra “Umberto Eco e il nome delle cose”.


Mircea Cantor - Costellazioni dell’antico

Al Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps a Roma fino al 27 settembre 2026 la mostra dell’artista romeno a cura di Pier Paolo Pancotto e Federica Rinaldi


“Le dee dell'aria - Colorare l'invisibile”

Ultimi tre giorni per scoprire "Le dee dell'aria": a Palermo la scultura dà colore all'invisibile


Sulle tracce di Tiziano tra le Dolomiti Bellunesi

Nel 450° anniversario della morte Pieve di Cadore ospita la mostra “Tiziano e il paesaggio” oltre a gastronomia, fumetto e apertura straordinaria dei luoghi tizianeschi a Pieve di Cadore, città natale


“SCENARI. Volti e luoghi della Natura”

La mostra si inserisce all’interno di una Rassegna promossa dal Comune di San Pietro di Cadore (BL), che si svolgerà il 1 e il 2 agosto 2026 e che coinvolgerà l’intera cittadinanza.


L’ arte di Simona Capuano

Ln-International Magazine intervista l’ artista Simona Capuano


A cinquant’anni dalla scomparsa di Luchino Visconti: l’artista che inaugurò il Festival dei due Mondi a cura di Carlo Alvise Crispolti in collaborazione con Martin Giovanetti

A metà degli anni Cinquanta, Gian Carlo Menotti, compositore ormai famosissimo negli Stati Uniti decise di dare vita a un grande festival internazionale che facesse da ponte culturale tra l'Europa e l'America (i "Due Mondi", appunto).