Cinema e teatro
Roberto Dionisi
Al Teatro Ghione di Roma è andata in scena l’operetta per eccellenza "La Vedova Allegra"
Il palcoscenico del Teatro Ghione ha visto brillare con il fascino intramontabile de "La Vedova Allegra" (Die lustige Witwe), la celebre operetta di Franz Lehár, caposaldo del teatro musicale mondiale. Lo spettacolo è stato proposto in una sfolgorante produzione della Compagnia Italiana di Operette, la più antica istituzione italiana di questo genere musicale che opera fin dal 1953, capace di unire l’eleganza della tradizione viennese alla vivacità della commedia parigina.
Lo Spettacolo
Tratta dalla commedia “L'Attaché d'ambassade” di Henri Meilhac, l’opera ci trasporta a Parigi, tra le sale dell’Ambasciata del Pontevedro. Protagonista è la ricchissima Hanna Glawari, vedova di un banchiere di corte, la cui dote fa gola allo Stato. Il Barone Zeta, ambasciatore pontevedrino, ordina di combinare un matrimonio tra Hanna e il Conte Danilo per salvare le casse del regno dalla bancarotta. Tra le goffe manovre del segretario Njegus, equivoci amorosi e il celebre can-can delle Grisettes da Maxim’s, la vicenda si snoda in un vortice di divertimento che culminerà nell'immancabile lieto fine.
La Vedova Allegra è uno degli spettacoli più rappresentati al mondo. È un capolavoro di genuina ispirazione dove i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, di promesse, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che, come è naturale che sia in un’operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi e, in questa storia, con il matrimonio fra la bella vedova Hanna Glawari e l’aitante diplomatico Danilo. Così, nel finale, tutti cantano la celeberrima marcetta “E‘ scabroso le donne studiar!” in una Parigi elegante e spensierata.
Il Cast e la Produzione
L’allestimento vanta la direzione artistica di Maria Teresa Nania, con la regia di Flavio Trevisan e le coreografie curate da Monica Emmi e Maria Teresa Nania. I raffinati costumi, firmati da Eugenio Girardi e Loris Danesi, ricreano l’atmosfera scintillante della Belle Époque. L'esperienza e' stata impreziosita dall'orchestra dal vivo diretta dal M° Daniele Moroni.
Sul palco, un cast di altissimo livello ha dato voce ai personaggi iconici:
Consuelo Gilardoni la carismatica Hanna Glawari.
Emil Alekperov nei panni del brillante Conte Danilo.
Gianfranco Teodoro ha interpretato il Barone Mirko Zeta, affiancato da Gianluca Delle Fontane nel ruolo comico del cancelliere Njegus.
Silvia Santoro (Valencienne) e Federico Buttazzo (Camille de Rossillon) hanno dato vita all'intreccio sentimentale parallelo.
Hanno completato la compagnia i funzionari dell'ambasciata e le loro mogli (Silvio Barca, Cristiano Migali, Diego Colaiori, Elisabetta Aiello, Daniela D'Aragona) e lo scatenato corpo di ballo delle Grisettes: Giulia Caprarola, Nicole Carrera, Chiara Lori, Giorgia Partenope, Susanna Piazza; guidato da Elisabetta Aiello.
Fondatore del magazine, scrive anche di arte, architettura e design, eventi e turismo
Dello stesso autore
- Bahamas: nuove rotte, riconoscimenti internazionali ed eventi di primavera -Focus su Cat Island
- Borghi di Ponente – Vie di pietra che abbracciano il mare
- Il fascino rarefatto della montagna tra due stagioni
- Isole Cook: un paradiso d’arte nel Pacifico del Sud
- Come una Pasqua alle Rimske Terme
- La Regione Siciliana rafforza il dialogo con il mercato tedesco puntando su turismo esperienziale e destagionalizzazione
- Quando le campane tacciono e parlano le colline: Pasqua d’autore tra Langhe, Roero e Monferrato
- Nuovi orizzonti per i piccoli gruppi: viaggigiovani.it introduce nuovi tour in Kirghizistan, Laos, Cina, Nepal e Tibet nel catalogo 2026
- Omaggio a Hendrik Christian Andersen
- La Thuile, quando la neve diventa avventura: skialp e ciaspole in quota
- Elenco completo...
Dopo il successo cinematografico e lo sbarco su Netflix, la storia di Andrea Spezzacatena approda a teatro. Un "juke-box musical" diretto da Massimo Romeo Piparo per riflettere sul bullismo attraverso l'arte.
Il talento non conosce limiti biologici né confini fisici. All’Hotel Ergife, l’Accademia dimostra come la formazione artistica d’eccellenza sia il motore più potente per l’inclusione sociale e lavorativa.
Titizé – A Venetian Dream è una espressione teatrale fondata sulla meraviglia e sullo stupore, che racconta il rapporto fra Venezia, l’acqua e l’uomo
L’ esperienza didattica e artistica dei corsi di Regia, Sceneggiatura e Organizzazione della Produzione
Secondo appuntamento del ciclo di riscoperta del cinema italiano contemporaneo
Presentato con successo “La vita segreta dei Papaveri” di Giorgia Rumiz in collaborazione con Stefano Scaramuzzino
Dalla Parigi della chanson alla Berlino del cabaret, fino ai tanghi di Buenos Aires: ad aprile l’artista tedesca torna in scena con tre serate esclusive a Chiasso, Roma e Padova. Prevendite aperte.
Rassegna di teatro multidisciplinare promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, al Teatro Furio Camillo
“Istantanee di donna” - un viaggio teatrale e musicale nel cuore dell’universo femminile.
Giunto alla sua quarta edizione, l’evento ogni anno ha sostenuto varie Associazioni (Ail, LILT, Mondo Bambino) e ha contribuito all'acquisto di un Bilirubinometro per il reparto Pediatrico dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma.