Turismo
Francesca Sirignani
La piantata 1822: un progetto di rinascita nel cuore della Tuscia
Le case sull’albero stanno diventando sempre più popolari nel settore del turismo sostenibile. Molti agriturismi e strutture ricettive scelgono questa tipologia di alloggio per offrire ai visitatori un’esperienza immersiva nella natura, mantenendo al contempo un forte impegno ecologico.
Un esempio è l’agriturismo La Piantata, ad Arlena di Castro, nel cuore della Tuscia viterbese, che propone soggiorni in eleganti case sull’albero circondate da campi di lavanda e paesaggi naturali. Strutture di questo tipo dimostrano come sia possibile coniugare ospitalità, design e rispetto dell’ambiente, promuovendo modelli di turismo sempre più consapevoli.
La tenuta, inoltre, ospita 1.800 ulivi Canino coltivati con metodo tradizionale, 15 ettari di lavanda biologica e percorsi lungo il Torrente Arrone che attraversa la proprietà. Il progetto, inoltre, ha portato alla nascita di Essenze d’Etruria, linea di cosmesi naturale a base di lavanda, miele, cera d’api e olio extravergine d’oliva.
Dietro il progetto c’è Renzo Stucchi, ex manager della moda, che ha trasformato un sogno personale in un modello di rigenerazione rurale: ospitalità esperienziale, silvoterapia, percorsi botanici e strutture wellness integrate nel paesaggio. La filosofia di Stucchi è chiara: “Vietato calpestare i sogni”. Un invito alla perseveranza e alla creatività, nonostante burocrazia e scetticismo iniziali.
Oggi la gestione coinvolge anche le figlie Cinzia ed Elisa che introducono innovazione tecnologica, eventi esclusivi e un approccio internazionale, mantenendo il rispetto per il sogno originario. L’offerta ricettiva include, oltre alle case sull’albero, anche glamping sopraelevati, appartamenti wellness con piscina e sauna, camere e appartamenti affrescati e un percorso spa immerso nel verde, il primo in Europa su palafitta.
Il percorso wellness inizia con una doccia emozionale calda che prepara corpo e mente grazie a soffione, getti nebulizzanti e cascata, seguita da una tisana per favorire l’idratazione. Si passa poi all’hammam, bagno turco di dieci minuti che purifica la pelle e stimola la circolazione, concludendo con una doccia fresca e una breve pausa nella zona relax.
Segue la sauna, con sedute graduali e docce fredde per riportare il corpo all’equilibrio. Diverse tipologie – Biosauna, Sauna Romana, Sauna Finlandese – e tappe ispirate alle tradizioni termali romana e orientale come Tepidarium, Hammam e Calidarium, arricchiscono l’esperienza. La doccia emozionale con cromoterapia alterna luce, acqua e temperatura per momenti rilassanti e stimolanti.
Il rituale si chiude nella piscina idromassaggio immersa nel verde, dove l’acqua scioglie le tensioni e favorisce un rilassamento profondo. Un’esperienza esclusiva e riservata, progettata per offrire agli ospiti un momento di profondo benessere fisico e mentale, in perfetta armonia con la natura circostante.
L’ elemento iconico della tenuta è, senza dubbio, la Suite Bleue, casa sull’albero tra i rami di una quercia secolare, simbolo di un’ospitalità orientata al contatto diretto con la natura. Il restauro conservativo del casale privilegia materiali locali – tufo, cotto, vetro, legno di castagno e ferro battuto – e coniuga tradizione e innovazione.
Uno dei principi fondamentali nella costruzione delle case sull’albero è la tutela della salute della pianta. Per evitare danni al tronco e al sistema vascolare dell’albero, si utilizzano sistemi di ancoraggio speciali, progettati per sostenere il peso della struttura senza comprimere o ferire il legno. Questi supporti permettono alla pianta di continuare a crescere e di mantenere il normale flusso della linfa. In molti casi i bulloni e i supporti sono regolabili nel tempo, così da adattarsi alla crescita naturale dell’albero e garantire stabilità alla struttura senza comprometterne lo sviluppo.
Un altro aspetto importante è la riduzione del consumo di suolo. Poiché queste strutture sono sospese tra gli alberi o sostenute da supporti leggeri, spesso non richiedono fondazioni in cemento. Ciò significa che il terreno sottostante rimane praticamente intatto, preservando la vegetazione e l’equilibrio dell’ecosistema. Questa caratteristica rende le case sull’albero una soluzione particolarmente interessante in contesti naturali sensibili, come boschi, riserve naturali o aree agricole.
Inoltre, molte case sull’albero moderne integrano tecnologie per l’autosufficienza energetica e la gestione sostenibile delle risorse. Le soluzioni più diffuse sono i pannelli solari o fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, i sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque piovane per irrigazione o sistemi di depurazione naturale per ridurre l’impatto delle acque reflue e l’ illuminazione a basso consumo e impianti progettati per ridurre gli sprechi energetici. Queste tecnologie permettono alle strutture di funzionare quasi come micro-ecosistemi autonomi, con un impatto ambientale molto ridotto.
Alla Piantata, le case sull’albero diventano così un simbolo di turismo sostenibile, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e promuovendo al tempo stesso il rispetto del paesaggio e delle risorse naturali. Questo modello dimostra come architettura, ambiente e ospitalità possano convivere in modo equilibrato, valorizzando il territorio e sensibilizzando verso uno stile di vita sempre più consapevole e autentico.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
Agriturismo La Piantata
Strada Provinciale 113 Arlenese - 01010 Arlena di Castro (VT)
Tel. 327. 212 6916
Email: agriturismo@lapiantata.it
www.lapiantata.it
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.
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