Arte e cultura
Sergio Ferroni
I contemporanei nel Giubileo degli Artisti, la mostra collettiva d’arte presso la Galleria Angelica di Roma
Sarà inaugurata lunedì 10 febbraio alle ore 19.00 presso la Galleria Angelica di Roma in Piazza Sant’Agostino 13, la mostra collettiva ideata da Lucilla Labianca, presidentessa dell’Associazione Art Studio Tre, e presentata dalla critica d’arte internazionale Marta Lock. Il tema generale del Giubileo, evento di rilevanza planetaria ospitato nella città sede del Vaticano nel 2025, sarà coniugato dagli artisti sulla base della singola sensibilità e soprattutto con la libertà interpretativa in virtù della quale ciascun autore darà una propria visione della spiritualità oppure semplicemente della questione più estesa e universale del pellegrinaggio. L’ ampia sala della Galleria Angelica, nel pieno centro storico di Roma e adiacente alla Biblioteca Angelica di proprietà del Ministero della Cultura, ospiterà due opere per ogni artista partecipante, di cui una sarà legata all’argomento fulcro dell’esibizione e un’altra invece rivelatoria della propria poetica espressiva e del proprio unico stile pittorico e scultoreo. Dal Mosaico Pittorico all’Iperrealismo, dall’Informale Materico al Realismo, dall’Arte Digitale all’Espressionismo, dall’Art Déco all’Espressionismo Astratto e all’Art Nouveau, questi gli stili presenti alla mostra con sfaccettature interpretative diverse, in rappresentanza del Lazio ma anche di altre regioni come l’Alto Adige e la Liguria.
La critica d’arte Marta Lock, che presenterà la mostra, dice:
«Il tema del Giubileo è interessante e stimolante perché si presta a un’interpretazione ampia, dunque non solo legata al significato più religioso dell’indulgenza plenaria bensì anche a quella più spirituale della riconciliazione, della crescita spirituale e del cammino che ciascuno deve compiere per raggiungerla e l’arte è di fatto uno dei mezzi attraverso cui la guarigione interiore, la consapevolezza e il messaggio di bellezza inteso dal punto di vista più esteso del termine, si manifestano e comunicano in un dialogo emotivo tra l’esecutore dell’opera e il fruitore che ne beneficia. Di fatto il fare arte o il saperne cogliere il senso più profondo, costituisce una connessione con l’anima, con la sensibilità e con l’essenza stessa della ricerca perpetua dell’essere umano.»
Gli artisti in mostra sono: Lucilla Labianca, Stefania Pinci, Elisabetta Martinez, Maria Angeles Ollarburo, Vincenzo Labianca, Judith Paone, Mauro Trincanato, Daniele Colaiacomo, Maria Aurora Bellabarba, Alda Picone, Luisa Muzi, Roberto Buccilli, Roberta Imperatori, Silvana Canofari, Domenico Zaccaria, Anna Oprea.
L’appuntamento è dunque lunedì 10 febbraio alle ore 19.00 in Piazza Sant’Agostino 13, per scoprire come queste voci contemporanee racconteranno un tema così importante per la città di Roma.
.
Dello stesso autore
- "Travel Hashtag": Alexala a Londra con i Consorzi Turistici del Sud Piemonte
- La forma dell'io
- Poetry of the Presomatic Default Mode Network di Cristallo Odescalchi a Venezia
- Al via la 4° edizione di “diVino “
- …Fellini e il suo genio nelle opere di Mario Russo alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign…
- Vibration: l’arte che unisce Italia, Bulgaria e Corea del Sud
- In libreria "L’opera perfetta. Vita e morte di Masaccio", di Alessandro Masi
- Sinestesie: il racconto dei sensi
- Il Caffè Mulassano di Torino celebra i “cento anni del tramezzino”
- La Madre – fili di Voce
- Elenco completo...
La Galleria Tiber Art è lieta di annunciare la mostra personale dal titolo "La forma dell'io" di Michele Zaza, figura centrale nella sperimentazione fotografica e concettuale italiana.
Nello spazio espositivo della Galleria 200/C Giudecca di Olga Strada la mostra personale "Poetry of the Presomatic Default Mode Network" dell’artista Cristallo Odescalchi, a cura di Gianluca Marziani
Si celebra a Ragusa il Centenario di Andrea Camilleri: al via la mostra "Identità, scoperta e conoscenza"
La scomparsa di Marta Petrusewicz, storica del Meridione: il cordoglio di Rende per l’anima culturale della città
Tornano le Notti Felliniane alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign di Via Margutta a Roma
Quattro gli artisti in mostra per la prima volta in Italia, direttamente da Seoul, in Corea del Sud, Choi Yun Jung; dalla Bulgaria Nikolay Deliyanev, e dall’Italia Francesco Patanè e Tarim Tatusik
Questa non è solo la storia di un artista (la cui morte è un mistero), è un viaggio nel cuore del Rinascimento, un libro che invita a riflettere sull’importanza dell’arte nella nostra vita e sul potere eternante della creatività umana.
Ma, perché evocare proprio la botte (vieppiù, piena), nonché, la moglie (ubriaca), e non altri, infiniti, parallelismi?
Mostra antologica delle opere vincitrici delle edizioni del Premio Sinestesie dal 2005 al 2025
Debutta al Teatro Tor Bella Monaca di Roma “La Madre – fili di Voce” uno spettacolo che affonda le radici nel luogo più misterioso dell’esistenza: il legame originario, quello che ci genera, ci ferisce e ci accompagna anche quando crediamo di averlo dimen