Arte e cultura
Sergio Ferroni
Il Ministro della Cultura argentina Leonardo Cifelli a Palazzo Firenze
Oggi a Palazzo Firenze è stata ricevuta la delegazione argentina guidata dal Ministro della Cultura Leonardo Cifelli, accompagnato dall’Ambasciatore argentino a Roma Marcelo Martin Giusto, accolti dal Segretario Generale Alessandro Masi e dal Vicesegretario generale Andrea Vincenzoni. Si è parlato di accordi formali per rafforzare la promozione della lingua e della cultura italiana in Argentina, dove la rete Dante conta su 94 Comitati, 26 Presidi Letterari e numerose scuole di italiano e in italiano. Tra i temi all’ordine del giorno anche la certificazione PLIDA, che in Argentina conta 48 centri d’esame e il più alto numero di certificazioni ad adolescenti.
“La nostra attenzione” ha dichiarato il Ministro Cifelli “in coerenza con l’agenda 2025-2030 proposta dalla Premier Meloni al Governo argentino, deve rivolgersi anche alla promozione del dialogo e delle iniziative di ambito culturale, archivistico, artistico, alla valorizzazione delle industrie creative, in particolare del cinema, e del patrimonio architettonico italiano presente in Argentina”.
“L’Argentina è il principale partner di lavoro, per noi” ha dichiarato il Segretario generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi, “e ci ha accolti per due importanti congressi: nel 2019 a Buenos Aires e nel 2023 a Rosario. All’Argentina la Dante destina crescenti risorse, per le scuole, la formazione e l’aggiornamento dei docenti e per le borse di studio. Intendiamo inoltre aggiornare e valorizzare il vasto patrimonio librario delle nostre biblioteche, anche grazie a un catalogo unico e digitale della Dante”.
Tra le prime iniziative che saranno organizzate vi sarà anche una mostra “La biblioteca di Dante”, una raccolta di manoscritti medievali della Divina Commedia in fac-simile, che saranno donati all’Argentina, e il prestigioso premio letterario “Dante Borges” che, grazie a una collaborazione tra la Società Dante Alighieri e la Fundación Internacional Jorge Luis Borges, premierà autori argentini e italiani con la traduzione e la distribuzione in Italia e in Argentina.
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