Enogastronomia
Un viaggio a più voci, tra stili diversi ma complementari, dove il gusto diventa narrazione e l’arte culinaria si trasforma in esperienza da vivere e da ricordare.
Francesca Sirignani

Serata d’eccezione tra amicizia, talento e alta cucina al ristorante INEO nel cuore di Roma

Durante la serata del 23 giugno 2025, sotto le luci soffuse e l’atmosfera raffinata del ristorante INEO, all’interno del prestigioso Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel e selezionato quest’anno dalla Guida Michelin, è andato  in scena un evento gastronomico unico e irripetibile: una cena a sei mani che ha unito tre grandi protagonisti della cucina contemporanea italiana in un esclusivo incontro all’insegna dell’arte culinaria, dell’amicizia e della condivisione.

Heros De Agostinis, chef resident e padrone di casa, ha accolto nella sua cucina due colleghi d’eccezione e amici di lunga data: Gianluca Renzi, oggi alla guida del ristorante stellato “Cannavacciuolo Le Cattedrali” tra le dolci colline del Monferrato, e Delfo Schiaffino, chef del rinomato ristorante “La Speranzina”, una stella Michelin affacciata sulle sponde suggestive del Lago di Garda.

Un tempo uniti nelle cucine del maestro Heinz Beck, i tre chef sono tornati a cucinare fianco a fianco per una sera, ricreando lo spirito di quei giorni passati, oggi arricchiti da percorsi individuali distinti ma profondamente legati da esperienze condivise e da una visione comune dell’eccellenza gastronomica. Un evento pensato non solo per esaltare il talento individuale ma anche per raccontare una storia di amicizia e crescita condivisa.

Durante la serata è stato servito un menù in sei portate — due firmate da ciascun chef pensato per creare un dialogo aperto tra i commensali e gli chef, in un percorso sensoriale che si è snodato tra memoria, creatività e innovazione.

A impreziosire l’esperienza è stato l’abbinamento enologico curato dal sommelier Federico Spagnolo, che ha accompagnato ogni piatto con una selezione di vini capace di esaltarne sapori, suggestioni territoriali e interpretazioni stilistiche.

La cena si è aperta con un benvenuto informale ma creativo, composto da cinque amuse-bouche che hanno messo subito in luce la personalità di ciascuno chef: dal grissino vegetale con finto lardo firmato Renzi, al cannolo “contro la Norma” di Schiaffino, fino a rivisitazioni come pollo e peperoni e Caesar salad proposte da De Agostinis.

Tra le proposte: pomodori ghiacciati (Renzi), storione ai tre caviali con ponzu affumicato e menta (Schiaffino), raviolini di muhammara e frutti di mare (De Agostinis), plin di gallina con gorgonzola e zafferano (Renzi), morone con soppressata e cetrioli (Schiaffino), e anatra con finferli, ciliegie e lattuga di mare (De Agostinis). A chiudere, un fresco e aromatico dessert a base di limone, basilico e cassis, abbinato a un Moscato Rosa Castel Sallegg 2022.

Diversi per stile ma uniti da una visione profonda e consapevole del mestiere, gli chef si sono raccontati attraverso i piatti: Heros De Agostinis ha proposto una cucina di contaminazioni, in cui ogni ingrediente diventa ponte tra culture e suggestioni lontane. Il suo stile è sensoriale, evocativo, con radici italiane che si aprono al mondo.

Gianluca Renzi si è distinto per l’equilibrio tra raffinatezza tecnica e rispetto della tradizione. La sua cucina affonda nelle radici piemontesi ma si rinnova con estetica minimalista e gusto contemporaneo.

Delfo Schiaffino, invece,  firma piatti liberi nello spirito, poetici nella forma e rigorosi nell’esecuzione. Le sue creazioni raccontano il territorio con eleganza e profondità, fondendo tecnica e natura.

Nel corso della serata, l’esperienza gastronomica ha raggiunto il suo apice con la creazione dolciaria firmata dal talentuoso pastry chef Daniele De Santi. Un dessert che non si è limitato a concludere il pasto ma lo ha sublimato, trasformandosi in un atto poetico di gusto e bellezza.

La composizione armoniosa ed elegante tra frutta e  creme, ha saputo raccontare una storia attraverso contrasti raffinati e accostamenti sorprendenti: consistenze leggere e vellutate si sono alternate a note croccanti mentre fragranze delicate si intrecciavano con richiami più intensi e avvolgenti. Ogni elemento è stato studiato con precisione millimetrica a testimonianza di una visione creativa che unisce tecnica, sensibilità e profonda conoscenza della materia.Un dessert che non solo ha deliziato il palato ma ha anche emozionato ogni ospite, lasciando il segno come una firma d’autore al termine di una sinfonia gastronomica. Con la sua interpretazione unica, Daniele De Santi ha donato alla serata un finale memorabile, dove il gusto diventa arte e la pasticceria, espressione pura di eleganza.

L’evento si è svolto attorno a un tavolo imperiale, in un’atmosfera conviviale: un’occasione rara dove vivere l’alta cucina non solo come esperienza gastronomica ma come rito di memoria, creatività e umanità condivisa.

Una cena definita come  uno degli appuntamenti gastronomici più significativi dell’estate romana, capace di unire eccellenza tecnica e calore umano in una sinfonia di sapori, emozioni e storie da raccontare.

 

Francesca Sirignani

 

PER INFORMAZIONI:

INEO Restaurant, Rome
Piazza della Repubblica 46 – 00185 Roma
Tel: 
+39 06 489 381
Email: ineorestaurant@anantara-hotels.com

www.ineorestaurant.com/it/

Orari di apertura:
Dal martedì al sabato, dalle 19:00 alle 23:00
Lunedì e domenica chiuso

Francesca Sirignani

Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.

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