Turismo
Qui, ogni tradizione è già economia circolare: degli alberi abbattuti per motivi di sicurezza c’è un legno che si fa scultura e un altro che diventa cenere dopo aver cotto decine di pagnotte di pane nero, destinato a durare
Roberto Dionisi

Autunno circolare. Riutilizzo, trasformo, tramando

Un cerchio che si chiude, soltanto per riaprirsi da lì a poco. I mesi autunnali della Valle d’ Aosta costituiscono il punto in cui le ultime, irriducibili, eco dell’estate vanno incontro alle prime coltri bianche che, di quota in quota, approcciano sempre più da vicino il fondovalle, con le piccole incursioni che si allungano sui fianchi delle montagne lasciando dietro la propria scia albina.

Ed ecco che le foglie cadute, lì sotto, già diventano humus, la zucca coltivata d’estate si trasforma in gnocchi fumanti a ottobre, l’acqua evaporata nell’estate appena trascorsa torna a farsi vedere come neve e, ancora, come energia idroelettrica nelle numerose dighe.

È il tempo in cui la montagna insegna che la vera ricchezza è saper riutilizzare, trasformare, tramandare.

Qui, ogni tradizione è già economia circolare: degli alberi abbattuti per motivi di sicurezza c’è un legno che si fa scultura e un altro che diventa cenere dopo aver cotto decine di pagnotte di pane nero, destinato a durare; lasciati i pascoli in altura, le vacche tornano nella stalla e la bontà dell’erba e dell’aria d’alpeggio diventano latte e formaggio pregiato, mentre il siero viene riutilizzato per ricotte, cosmetici e per i mangimi degli animali.  Non è solo del maiale, insomma, che non si butta via niente, nel ciclo continuo della montagna.

In un ciclo in cui lo spreco tende sempre di più allo zero, la Valle d’Aosta sa essere circolare anche senza proclami e sbandieratori.

Autunno al museo

Varie località | 20-28 settembre 2025

Plaisirs de culture

Iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio e delle tradizioni culturali della regione. In questo periodo l’ingresso alle mostre, ai castelli e ai siti archeologici è gratuito o a tariffa ridotta. Opuscolo 2025

Varie località| 2 ottobre 2025

Festa dei Nonni in Valle d’Aosta nei luoghi di cultura

In occasione della Festa dei Nonni, i siti archeologici di Aosta e i castelli regionali accolgono tutti i nonni in compagnia dei nipoti offrendo l’ingresso gratuito.

L’ autunno degli animali        

Valtournenche | 27 settembre 2025

La Dézarpa di Valtournenche

Come un sipario che cala sulla scena, la Dézarpa chiude idealmente la bella stagione di Breuil-Cervinia e Valtournenche alla fine di settembre; è un rito che celebra il ritorno a valle dagli alpeggi, dove le mucche vengono portate a pascolare nei mesi più caldi dell’anno.

Cogne | 4/5 ottobre 2025

Devétéya é Féra de Cogne – Demonticazione e fiera

A Cogne si celebra il ritorno delle mandrie dagli alpeggi: sabato le bovine, adornate a festa, sfilano tra le vie del borgo. Con la Fiera di Cogne rivive l’antica fiera del bestiame, insieme a un vivace mercato di prodotti tipici e artigianato.

Morgex | 4 ottobre 2025

La Desarpa de Mordzëi: sfilata del bestiame

Sfilata del bestiame che torna a valle nella via centrale del paese, avvenimento tradizionale molto sentito dalla popolazione locale. La transumanza dei bovini rappresenta un momento importante per la vita dell’allevatore, nonché un giorno di festa da condividere con tutta la popolazione e i turisti.

Aosta | 26 ottobre 2025

Batailles de reines – Finale

La “Batailles de Reines” è storia della Valle d’Aosta, una festa dei valdostani che richiama una grande partecipazione di pubblico, numerosi appassionati e turisti.

Le vacche di razza valdostana, la pezzata rossa e la pezzata nera, sono animali con un forte temperamento vivo e bellicoso, è abitudine per questi animali scontrarsi in combattimenti all’interno della mandria al fine di stabilire una gerarchia tra le vacche. Quest’attitudine naturale delle bovine, insieme alla passione degli allevatori, ha dato origine alle Batailles de Reines, si tratta di battaglie incruente ed istintive per le vacche il cui scopo è quello di decretare in maniera naturale una “Regina” del gruppo.

L’autunno del mangiar bene

La Magdeleine | 4 – 5 ottobre 2025

La festa del pane “Du Blé au Pain”

Dai mulini ai forni, alla scoperta di antiche tradizioni. La manifestazione parte dall’interessante itinerario dei mulini, presso i quali si macinavano i cereali, fino ad arrivare al prodotto finito: il pane cotto nel forno del paese.

Verrès | 5 ottobre 2025

Verrès è… la zucca, dall’orto alla tavola

La zucca, in tutte le sue forme, i suoi colori e le sue varianti è la protagonista indiscussa di questa festa culinaria.

Un inno alla bontà della zucca in tutte le sue forme e varietà diventa un appuntamento culinario imperdibile e un ritrovato momento d’incontro con le tradizioni di un tempo.

Gressan | 5 ottobre 2025

Fita di Pomme – Festa delle Mele

Alla mela, il frutto più coltivato in Valle d’Aosta, è dedicata a Gressan una grande festa in occasione della quale viene assegnato il riconoscimento alla migliore produzione locale. I festeggiamenti a Gressan quest’anno sono arrivati alla 41ª edizione.

Antey-Saint-André | 11 ottobre 2025

Mele Vallée – Mostra mercato sulle mele

Da anni ad Antey-Saint-André la mela viene celebrata nella Festa d’Autunno. Una giornata per scoprire le diverse varietà di mele in un’apoteosi di colori, di profumi, di gusto, con show cooking, laboratori e spettacoli per i più piccoli, cena a tema.

Bard | 11 – 12 ottobre 2025

Marché au Fort – Rassegna enogastronomica

Il Marché au Fort è la più grande vetrina dedicata alle eccellenze della produzione enogastronomica della Valle d’Aosta. L’evento si svolge tra le suggestive mura del Borgo medievale e del Forte di Bard, dove gli amanti della buona tavola e i cultori del gusto, possono incontrare oltre 70 produttori e conoscere da vicino la variegata offerta dell’enogastronomia valdostana.

Varie località | 18 – 19 ottobre 2025

Lo pan ner – I pani delle Alpi

I forni comunitari dei villaggi di diversi villaggi della Valle d’Aosta si accendono per infornare il tradizionale pane nero per la cottura.

Torgnon | 31 ottobre – 2 novembre 2025

“Torgnon d’outon” Patate di montagna & fontina d’alpeggio

Torna Torgnon d’outon, l’appuntamento dedicato alla patata di montagna e al prestigioso formaggio DOP Fontina d’alpeggio. Un week-end di festa, con serate danzante per tutti e la domenica ci sarà il mercatino a km 0, dove si potranno acquistare i prodotti tipici direttamente dai produttori, non mancheranno anche alcuni artigiani con i loro lavori e si potranno mangiare alcuni gustosi piatti tipici al padiglione.

Ascolta ora Valle d’Aosta – Battito d’Alpi su Spotify

Un racconto in 6 episodi svela l’anima intima e preziosa della Valle d’Aosta: un territorio dove benessere, buon vivere, turismo attivo, cultura e tradizioni si fondono in perfetta armonia con la natura alpina.

1° episodio – A Saint-Barthélemy, a veder brillare le stelle!

2° episodio – Giro di Walser: camminare con lentezza, tra borghi, tradizioni e usanze di una cultura resiliente

3° episodio – Aosta, la piccola Roma delle alpi.

4° episodio – Paradiso verticale: esperienze in quota, sospesi tra cielo e terra

5° episodio – Mani sapienti, cuore artigiano: viaggio nella tradizione valdostana

6° episodio – Aggiungi un posto a tavola: c’è più gusto in Valle d’Aosta!

 

 

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