Nobilitas
Sergio Ferroni
Un brunch dell’epifania in Via Veneto
Roma, Via Veneto. Quando la spiritualità incontra l’eleganza e la mondanità si fa colta, il risultato non può che essere un evento destinato a lasciare il segno. È accaduto in occasione dell’Epifania, quest’anno simbolicamente intrecciata alla chiusura del Giubileo, celebrata con un brunch d’autore nel salone affrescato del Grand Hotel Palace, uno dei luoghi-simbolo della Dolce Vita romana.
A firmare l’iniziativa, con il suo inconfondibile gusto per la regia culturale e sociale, l’aristocratico toscano Emilio della Fontanazza, che ha trasformato un appuntamento conviviale in un vero salotto intellettuale, sospeso tra spiritualità, arte e glamour.
Cuore della mattinata, la riflessione sul tema della Speranza affidata A Sua Eccellenza Rev.ma Monsignor Enrico dal Covolo, gesuita, Vescovo di Eraclea e per ben due mandati Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense. Un intervento intenso e luminoso, che ha intrecciato il pensiero di Papa Francesco e di Papa Leone XIV in un dialogo ideale tra passato e futuro della Chiesa, catturando l’attenzione di una platea scelta e partecipe.
A rendere l’atmosfera ancora più rarefatta e cinematografica, l’omaggio musicale dell’Accademia Ergo Cantemus, presieduta da Luana Frascarelli. Al pianoforte, il Maestro Matteo Siscaro ha accompagnato gli ospiti con note immortali di Nino Rota ed Ennio Morricone, evocando visioni felliniane e suggestioni senza tempo, perfettamente in sintonia con lo spirito del luogo.
Il brunch si è così trasformato in un raffinato grand tour umano e culturale. Tra i presenti, esponenti della nobiltà legata alla Santa Sede come il Principe Stefano Pignatelli di Cerchiara discendente di Papa Innocenzo XII, accanto a protagonisti dell’intellighenzia e delle professioni: la Professoressa Silvia Zoppi Garampi docente di letteratura italiana al Suor Orsola Benincasa, studiosi come l'aristocratico parigino Bertrand de Royer storico dell'arte, medici d'eccellenza come il Dottor Pier Paolo De Nicola neurologo del Gemelli, l'enfant prodige della ginecologia Il Dottor Diego Domenico Fasulo, giuristi come il docente di Diritto Costituzionale Prof. Giovanni D'Alessandro, psicoterapeuta e opinionista in TV la fiorentina Mariangela Catalano, opinionisti, organizzatori culturali. La moda ha trovato una delle sue espressioni più eleganti nella stilista Zina Ben Salem, avvolta in un sofisticato abito nero in trina e taffetà, mentre una nota di affettuosa eccentricità è arrivata dall’avvocato rotale Elisabetta Macrina con il suo inseparabile bassotto, ormai mascotte delle occasioni più esclusive. Presente anche il Club Rotary Roma Aniene, rappresentato dalla poetessa Carmen Costanzo, che ha letto due liriche dedicate alla Pace e all’Epifania.
Non è mancato il racconto del luogo stesso. Il Palace, nato negli anni Venti come Hotel Ambasciatori su progetto di Marcello Piacentini per accogliere diplomatici e ambasciatori, conserva nel suo salone di rappresentanza gli straordinari affreschi di Guido Cadorin. Un ciclo pittorico che immortala una notte eterna di festa romana, popolata da nobili, architetti, intellettuali e figure iconiche del Novecento, da Edda Mussolini con il Conte Galeazzo Ciano di Cortellazzo fino a Gio Ponti. Tra tutte, la presenza più affascinante e controversa: Margherita Sarfatti, critica d’arte, mecenate, amante e biografa del Duce e protagonista assoluta di un capitolo decisivo della cultura italiana, poi volutamente oscurata in una vera e propria damnatio memoriae, raccontata con brillante ironia dal padrone di casa.
Proprio questo excursus sull’ultimo grande ciclo di affreschi di committenza privata ha fatto da preludio alla presentazione di un nuovo progetto dedicato all’arte contemporanea: un concorso internazionale promosso da Amitié Sans Frontières Internazionale, guidata dalla Presidente Contessa Valérie von Bredow, che avrà Monte-Carlo come palcoscenico d’eccezione e coinvolgerà giovani artisti in dialogo con Roma e Pietrasanta grazie alla collaborazione con la Open One Art Gallery.
A sorprendere gli ospiti, anche le letture astrologiche curate dallo studioso di simboli e segni Massimo Bomba e, in chiusura, un riconoscimento speciale del Vaticano, conferito al Marchese della Fontanazza per l’impegno profuso nel corso dell’anno giubilare sui temi della cultura e della spiritualità. Un’Epifania che, più che rivelare, ha saputo unire: fede e bellezza, memoria e visione, trasformando un brunch in un autentico atto culturale. E restituendo a Via Veneto, almeno per un giorno, il suo ruolo di capitale eterna dello stile.
.
Dello stesso autore
- “A se stesso”
- Supermagic Elementi
- Meno di due
- OpenArt 2026
- Per un umanesimo del cinema
- Storia e storie dell’Italian Royal Experience
- Sandals Resorts - Quando il benessere si accende di notte star bathing ai Caraibi
- La Regione Siciliana affida a Open Mind Consulting l’ufficio stampa del Turismo
- Imprinting Art&Wine incontra il Jazz al Pulp di Garbatella
- “Orlando” Identità e trasformazione in scena al Teatro Tordinona
- Elenco completo...
Com’era. Com’è. Come doveva essere. Dai sogni incompiuti dei Savoia alle comunità che le abitano oggi: le Residenze Reali escono dai saloni per radicarsi nei territori, dove la memoria torna a farsi racconto.
Il territorio delle Residenze Sabaude nel Cinema
La nuova identità delle Residenze Reali Sabaude del Piemonte e dei loro territori
Emanuele Filiberto a Roma (27-28 sett.): il Capitolo degli Ordini Dinastici al Pantheon in favore dell'Ambulatorio Madre di Misericordia.
Prende il via “Residenze Sabaude, un territorio da Re”, il nuovo progetto di promozione del territorio del sistema delle Residenze Reali Sabaude, patrimonio UNESCO dal 1997.
Come recita il sottotitolo, il libro attraversa la vita e la personalità di tre generazioni di donne in un appassionante percorso storico-biografico di una delle linee genealogiche dell’ultima famiglia reale persiana
Noto celebra la sua storia nobiliare con l’omaggio dell’opera sui Predicati
"Il Giubileo della Roma Papalina tra diritto e storia"
Il Premio nato a Bologna nel 2002, nel Real Colegio de España, durante i festeggiamenti italiani per i 90 anni di S.A.I.R. l’Arciduca Otto von Habsburg
Appartamenti di vari tagli e grandezze al prezzo modico di € 4.800 mq.: secondo piano mq. 260 più terrazzo mq.180 € 1.600.000