Altro
La sua missione umanitaria, sanitaria, sociale, è stata un grande esempio di servizio alla collettività e alla comunità.
Redazione

Padre Fedele, una vita al servizio dei più poveri tra i poveri, dei malati e degli svantaggiati.

Con spiritualità francescana e sacrifici personali, ha valorizzato la dignità di ciascuno, anche nelle condizioni di disagio più estreme con cura e iniziative inclusive riscattando l'isolamento.  Un lavoro instancabile tra le vittime della povertà, di quelle non volute, non amate, evitate.  Ha ribaltato la tradizionale asimmetria delle pratiche di assistenza tra chi dona e chi riceve basandola sulla reciprocità. Le sue missioni in Africa hanno devoluto premure e dedizione, sia nell'assistenza medica che quella emotiva. Si è dedicato anche alla piaga della lebbra, ha accolto e assistito i malati a domicilio per contenere i focolai di infezione con competenza scientifica. La sua missione umanitaria, sanitaria, sociale, è stata un grande esempio di servizio alla collettività e alla nostra umanità.

Al fine di perpetuare la sua memoria la Cna di Cosenza con il suo presidente Michele Marchese e Publiepa, rappresentata da Pino De Rose, si sono fatti promotori di una scultura commissionata all'artista Salvador Gaudenti al fine di rievocare la figura di Padre Fedele, la sua visione spirituale e azione sociale. Un monumento non solo commemorativo ma soprattutto un esempio di educazione civica per riproporre i valori della convivenza. Una presenza che può rappresentare l'affermazione di comportamenti e sentimenti costruttivi di reciprocità nell'ambito della comunità cittadina, un modello ideale di comportamento, vita sociale, interazione, con rinnovate prospettive di aiuto e serena convivenza.

Padre Fedele Bisceglia ha personalmente provato l'esperienza dell'emarginazione, processato e costretto a lasciare la sua opera più sentita: "Oasi Francescana", il suo progetto del cuore. Ha voluto ritornarci, emblematicamente, per l’ultima volta nel 2025, dove gli è stata allestita la camera ardente, in segno di riconciliazione e unione, tra la commozione collettiva.

Condividendo l'alto valore del suo progetto nel 2000, Enzo e Carlo Bilotti, hanno donato a Padre Fedele il terreno edificatorio in via Romualdo Montagna facente parte della vasta area suburbana delle cartiere Bilotti che a lungo hanno plasmato l'economia, il tessuto sociale e l'immagine della città e del territorio. La "donazione modale" è stata personalmente devoluta a Padre Fedele, per realizzare il suo progetto, a cui poi è stato ingiustamente sottratto. Padre Fedele è stato affiancato nell'azione di perseguimento dello scopo, tempi e risorse. La donazione Bilotti a Padre Fedele del 31 luglio del 2000 è condizionata a realizzare la "casa d'accoglienza di persone sole e abbandonate, portatori di handicap, anziani, minori senza genitori, ragazze madre ed in genere persone che abbiano bisogno di aiuto materiale e morale" (Atto notaio Stefania Lanzillotti nr. 48689 rep. 14894).

La liberalità Bilotti segue altre iniziative di sostegno sociosanitario territoriali. Negli anni '50 era stato donato il palazzo Quintieri-Bilotti in Via Padolisi 12, per ospitare la missione di assistenza ai disabili delle suore basiliane "Minestra di San Lorenzo". Internazionalmente la "Fondazione Bilotti" ogni anno finanzia un progetto di ricerca avanzata sulle leucemie presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York e il "Laboratorio del trapianto del midollo osseo Lisa E. Bilotti", presso lo stesso Memorial Cancer Center considerato un'eccellenza nel mondo. 

La scultura dovrebbe essere posizionata nei pressi di piazza Riforma dove tutto cominciò, in un "basso" datogli da Edvige Miceli Quintieri Bilotti, le così dette "casette basse" costruite a fine '800 da Florestano Quintieri urbanista e promotore dell'edificazione del quartiere Rivocati, per l'alloggio degli operai della "Industria serica cosentina" a piazza Riforma. In quegli anni era stato anche donato, dalla stessa, alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della Riforma, luogo in cui Padre Fedele realizzò la sua vocazione di frate, sacerdote, predicatore e missionario, un altro appezzamento di terreno da adibire a giardino del convento.

Questo monumento promosso da Michele Marchese impegnato meritoriamente nel sociale, sarà possibile con il contributo di chi condivide questi ideali (IBAN IT11E0306909606100000417531 intestato alla CNA Cosenza, causale “progetto raccolta fondi realizzazione Statua Padre Fedele Bisceglie”), l'opera segnerà la geografia della memoria del nostro territorio,  interpreterà la consapevolezza dello spazio pubblico come condizione dell'abitare comune all'insegna dei valori etici, civici e di condivisione.

Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona

 

News correlate
La Slovenia delle mezze stagioni

Dal blu dell’Adriatico ai 2.800 metri del Triglav, l’autunno invita a scoprire la Slovenia delle mezze stagioni e delle mezze misure: quella delle colline del vino, dei borghi del Carso e delle località termali che raccontano il volto più autentico del Pa


Al Luneur Park di Roma arriva Lucilla

Il 5 settembre doppio show dal vivo e Meet & Greet con la star dei bambini


CineTalk World primo podcast in un parco divertimenti d’Italia

A Cinecittà World il podcast diventa un'esperienza live


EMAG riscrive il futuro della robotica: dai motori tradizionali ai componenti per umanoidi

Al GrindingHub la multinazionale tedesca svela le tecnologie produttive di precisione millesimale necessarie per dare vita e movimento ai robot umanoidi di prossima generazione.


Dante Ferretti, con i miei occhi

Fino al 19 luglio 2026 ai Musei del Complesso di San Salvatore in Lauro a Roma i segreti del maestro della scenografia tra arte e cinema da Fellini a Scorsese


Il Futuro del Risparmio alla Fiera di Stoccarda: Analisi di Invest 2026

L’appuntamento del 17 e 18 aprile 2026 celebra il suo 25° anniversario con un record di 14.028 visitatori, delineando le nuove linee guida tra asset tangibili, digitalizzazione e inclusività.


Al Luneur Park i ponti di Primavera

Il parco divertimenti per famiglie a Roma, celebra la Pasqua con una coinvolgente caccia alle uova pensata per i più piccoli


Cinecittà word: riaperto dal 21 marzo con nuove aeree

La stagione 2026 riapre nel segno del cinema tra nuovi show, eventi e il Bud Spencer Tribute


"Art & Wine, Percorsi d'arte e Degustazione"

Un nuovo importante tassello, quindi, sull'impegno di Morin 10 Rome Exclusive Suites Prati, a divenire significativa realtà nell'ambito dell'arte contemporanea.


Invictus Fight Club: la palestra nata da una storia di paura trasformata in forza

Invictus Fight Club non nasce semplicemente dall’apertura di una palestra. Nasce da un percorso personale.