Arte e cultura
La sede lombarda della CONTEMPORARY ART ASSOCIATION – IL JET SET DELL'ARTE www.artassociation.it ha accolto al civico 1 di Corso Buenos Aires, un esclusivo vin d'honneur dedicato alla mostra personale del Maestro Michele Ferrari
Sergio Ferroni

Il Jet Set dell’ Arte si riunisce a Milano per l’ omaggio a Michele Ferrari

Giovedì 21 maggio 2026 il Marchese Prof. Emilio della Fontanazza ha accolto gli ospiti nel nuovo spazio espositivo Mocano, nato con l'obiettivo di valorizzare il talento e favorire la creazione di relazioni culturali e professionali. Come ha sottolineato lo stesso della Fontanazza:

«Crediamo che l'arte e la cultura siano soprattutto occasioni d'incontro. Per questo i nostri eventi non sono semplici inaugurazioni, ma autentici momenti di relazione, dialogo e networking, capaci di favorire nuove collaborazioni, amicizie e opportunità professionali

Nel suggestivo contesto di Palazzo Luraschi, tra l'eleganza della Milano storica e il dinamismo di Porta Venezia, ogni vernissage è concepito come un'esperienza da vivere e condividere. E ancora, nelle parole del curatore:

«L'arte emoziona, il bello unisce, la convivialità crea legami destinati a durare nel tempo

La sede lombarda della CONTEMPORARY ART ASSOCIATION – IL JET SET DELL'ARTE  www.artassociation.it  ha accolto al civico 1 di Corso Buenos Aires, un esclusivo vin d'honneur dedicato alla mostra personale del Maestro Michele Ferrari artista capace di trasformare materiali di recupero e antiche tecniche artistiche in opere di intensa suggestione poetica. Un percorso creativo originale e coinvolgente, nel quale stracci, tessuti e frammenti di materia ritrovano dignità estetica attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, fino ad arrivare, in alcune opere, ad essere immersi nel vino, elemento simbolico che diventa parte integrante del processo creativo.

L’iniziativa, curata dal Marchese Prof. Emilio della Fontanazza, rientra tra i progetti culturali promossi dalla Contemporary Art Association – Il Jet Set dell’Arte in collaborazione con la Open One Art Gallery di Pietrasanta, realtà impegnate nella valorizzazione dell’arte contemporanea e dei suoi protagonisti nella promozione del dialogo tra cultura, società e imprenditoria. Ad inaugurare ufficialmente l’esposizione è stato Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense e oggi Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, che ha sottolineato il valore dell’arte quale strumento privilegiato di riflessione, crescita culturale e dialogo tra le persone.

La serata ha richiamato gli Associati - un pubblico numeroso e qualificato - composto da esponenti del mondo dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria e delle professioni. Tra i presenti, particolarmente apprezzata la partecipazione della cantante Giovanna Nocetti, storica voce della musica italiana, della giornalista enogastronomica Fiammetta Fadda anche in rappresentanza dell'Accademia Italiana della Cucina Milano  Primogenia, dell’imprenditrice Rosanna Palini Calì, dell’avvocato e artista Fulvia Steardo giunta con il consorte da Santa Margherita Ligure, del direttore Live News Art Magazine Alessandro Paola Schiavi, del giornalista The Way Magazine Christian D'Antono, della Professoressa Anna Beneduce, di Silvano e Paola Della Nina presenti anche in rappresentanza del Rotary Club Milano Giardini, di Martino Neglia, del politico Alessandro Cazzaniga, di Anna Panceri Manzi, dell’immobiliarista Alessandro De Grandis, di Romualdo Monaco in rappresentanza anche del Lions Club Brera, di Mirose Sciverez, l'artista Santaseveso, la responsabile amministrativa dell'Istituto Zaccaria Dott.ssa Alessandra Franzon, di Vittorio Passa Quindici, del custode dell'Archivio Iginio Baderi Il figlio Ivo, del fisioterapista Antonio Sacchiero, del soprano della Teatro alla Scala Lucia Bertini e dei commercialisti Giovanni Minella e Gabriele Panariello.

Tra brindisi, conversazioni e approfondimenti artistici, l’evento ha confermato ancora una volta la capacità della Contemporary Art Association di creare occasioni d’incontro nelle quali l’arte diventa punto di convergenza tra mondi diversi, favorendo relazioni, scambi culturali e nuove progettualità.

Una serata elegante e partecipata che ha celebrato il talento creativo di Michele Ferrari e la straordinaria capacità dell’arte contemporanea di trasformare la materia in emozioni

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