Turismo
Francesca Sirignani
Tra vigneti e montagne: il lusso autentico del Pacherhof
Nel cuore della Valle Isarco, a pochi chilometri dal centro storico di Bressanone, il Pacherhof si presenta come una realtà capace di coniugare ospitalità, viticoltura, gastronomia e benessere in un unico progetto, profondamente radicato nel territorio. Più che un semplice hotel a quattro stelle, la struttura è infatti una storica tenuta vinicola a conduzione familiare, immersa tra i vigneti e costruita intorno a una filosofia che mette al centro il rapporto tra uomo, natura e cultura locale.
La posizione è uno degli elementi distintivi della struttura. Il Pacherhof sorge in un contesto paesaggistico di particolare suggestione, circondato dai vigneti che si arrampicano sui pendii di Novacella ed Elvas. La vicinanza alla celebre Abbazia di Novacella, fondata nel 1142, e a Bressanone permette di alternare momenti di relax nella tenuta alla scoperta del patrimonio storico, culturale e naturalistico dell'Alto Adige. Un luogo nel quale il paesaggio non rappresenta semplicemente lo sfondo della vacanza ma diventa parte integrante dell'esperienza.
La storia del Pacherhof affonda le proprie radici ancora più lontano nel tempo. Sebbene non sia possibile stabilire con precisione l'anno in cui abbia avuto inizio la produzione di vino, la tradizione vitivinicola della famiglia può essere considerata millenaria. Oggi questo patrimonio viene portato avanti dal viticoltore Andreas Hubes, che continua a lavorare secondo una filosofia capace di guardare al futuro senza rinunciare alla memoria e alle conoscenze trasmesse attraverso le generazioni.
Sono otto le varietà di uve bianche coltivate nei vigneti della tenuta, distribuiti su circa otto ettari tra Novacella ed Elvas, a un'altitudine compresa tra 620 e 900 metri. Una combinazione di fattori naturali particolarmente favorevoli – esposizione al sole, escursioni termiche e condizioni climatiche proprie della Valle Isarco – contribuisce alla produzione di vini bianchi di qualità, espressione autentica del territorio. Le uve vengono trasformate e i vini affinati sia nelle cantine storiche sia nella moderna cantina della struttura, creando un ponte tra la tradizione enologica e le esigenze della produzione contemporanea.
Al Pacherhof il vino non è dunque soltanto un prodotto ma il vero filo conduttore dell'esperienza. È presente in ogni fase, dalla cura delle viti alla vendemmia, dalla lavorazione delle uve all'affinamento nelle botti, fino al momento in cui il vino arriva nel calice. Gli ospiti possono avvicinarsi a questo mondo attraverso visite guidate alla tenuta, degustazioni in cantina e momenti di approfondimento dedicati alla conoscenza delle diverse etichette. Anche a tavola il vino assume un ruolo centrale, con la possibilità di scegliere gli abbinamenti più adatti ai piatti della cucina altoatesina e di lasciarsi accompagnare dai consigli di chi conosce profondamente la produzione della casa.
Questa vocazione si riflette anche nella proposta gastronomica. La cucina del Pacherhof interpreta la tradizione tirolese attraverso un approccio attento alla stagionalità e alla provenienza delle materie prime. Il principio è quello di una gastronomia sostenibile, costruita innanzitutto sulla disponibilità dei prodotti del territorio e sui ritmi della natura. Gli ingredienti freschi e locali diventano così la base di una cucina che non cerca di inseguire mode o prodotti esotici fuori stagione ma valorizza ciò che il territorio è in grado di offrire durante tutto l'anno.
Il risultato è una proposta gastronomica che guarda alla tradizione senza rinunciare alla cura contemporanea nella preparazione e nella presentazione. Le ricette locali vengono reinterpretate attraverso ingredienti stagionali e prodotti provenienti dalle immediate vicinanze, mentre l'uva e il vino della tenuta entrano a pieno titolo nella cultura gastronomica del Pacherhof. A completare l'esperienza contribuiscono gli ambienti della struttura, comprese le caratteristiche stube storiche in legno, dove il legame con la tradizione altoatesina diventa particolarmente evidente.
Anche le camere e le suite sono state concepite per mantenere un rapporto costante e privilegiato con il paesaggio che circonda la tenuta. Spazi moderni, eleganti e raffinati, progettati per offrire il massimo comfort senza interrompere il dialogo con la natura, si aprono attraverso ampie vetrate sulle vigne, sui pendii della Valle Isarco e sulle montagne dell'Alto Adige. La luce naturale diventa così una componente essenziale degli ambienti, accompagnando il trascorrere delle ore e trasformando continuamente la percezione degli spazi.
Gli interni si distinguono per un equilibrio misurato tra materiali di pregio, linee contemporanee e richiami alla tradizione locale, in un'atmosfera calda e accogliente che riflette l'identità della struttura. Ogni ambiente è stato pensato per creare una sensazione di continuità tra interno ed esterno: le grandi superfici vetrate ampliano visivamente gli spazi e portano il paesaggio dentro la camera mentre balconi e terrazze private offrono la possibilità di vivere il panorama all'aperto, in ogni stagione.
Il benessere, inoltre, trova il suo spazio nell’area wellness, dove piscina interna ed esterna, due saune, massaggi e trattamenti invitano a ritrovare equilibrio e relax. Un ambiente tranquillo e immerso nella natura, ideale per recuperare le energie dopo una giornata alla scoperta dei sentieri, dei borghi e dei vigneti della Valle Isarco. Un’esperienza di autentica rigenerazione pensata per rallentare i ritmi e concedersi una pausa rigenerante.
Il Pacherhof, inoltre, ha ottenuto la certificazione GreenSign che si basa su rigorose direttive del Global Sustainable Tourism Council, prevedendo la disamina di oltre 130 criteri che spaziano dagli aspetti ambientali a quelli sociali, culturali ed economici. Un riconoscimento di livello internazionale per la struttura che dimostra come la sostenibilità sia una realtà vissuta. Inoltre il maso Pachernof ha ottenuto il livello 3 del Marchio Sostenibilità Alto Adige.
Quando si soggiorna al Pacherhof, al mattino, lo sguardo può spaziare sui vigneti ancora immersi nella quiete mentre al tramonto la luce assume tonalità calde e avvolgenti, esaltando i profili delle montagne e della vallata. È proprio questa relazione con il territorio a rendere particolare l'esperienza di soggiorno: non si tratta semplicemente di affacciarsi su un bel panorama ma di abitare per qualche giorno un paesaggio che cambia continuamente, seguendo il ritmo delle stagioni, della luce e della natura.
Le camere e le suite diventano così luoghi dedicati al riposo e alla contemplazione, pensati per chi cerca un lusso discreto, fatto di silenzio, spazio, comfort e bellezza naturale. Un'impostazione coerente con la filosofia del Pacherhof, dove l'architettura e l'ospitalità non si impongono sul territorio ma cercano piuttosto di valorizzarlo, creando un'esperienza nella quale il paesaggio diventa parte integrante del soggiorno.
Francesca Sirignani
PER INFORMAZIONI:
Pacherhof Hotel & Winery
Famiglia Huber
Via Michael Pacher n.1 - 39040 Novacella/Varna (BZ)
T +39 0472 835717 F +39 0472 801165
Email: info@pacherhof.com
www.pacherhof.com/it
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. Collabora con diversi un periodici specializzati in viaggi e rivolti a chi è appassionato di turismo, cultura ed enogastronomia. Si è occupata anche della redazione dei magazine dell‘ Hotel Indigo St. George, un boutique hotel 5 stelle lusso di Roma. La passione che nutre per le culture, le tradizioni e i paesaggi di altri popoli l’ha sempre portata a viaggiare e a fotografare molti Paesi.
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