Cinema e teatro
Maria Teresa Mattogno
The Chosen:Ultima Cena
La tanto attesa quinta stagione della serie tv “THE CHOSEN” è pronta e, a giorni, sarà possibile guardare i primi due episodi, tradotti in più di venti lingue, sulla App gratuita sul sito www.the chosen.tv.
Anche chi non ha visto le prime quattro stagioni può seguire facilmente la narrazione delle vicende di quella che sarà ed è la settimana più cruciale della Storia ma, soprattutto per i nuovi “followers”, ecco alcune notizie su questa che è la prima serie televisiva che narra la vita di Gesù.
“THE CHOSEN” è nata dall’idea del regista Dallas Jenkins di raccontare, senza nulla togliere ai sacri testi, gli aspetti più semplici e comuni della vita di tutti i giorni, nella Palestina occupata dai Romani, di Gesù, di sua madre Maria, del gruppo degli apostoli e discepoli.
Il nuovo linguaggio per narrare il Vangelo è quanto di più adatto a noi gente del XXI secolo, bombardati da milioni di fotogrammi e cronache in diretta, ormai quasi non più abituati a dare spazio all’immaginazione. Sembra come sollevarsi un sipario sugli scenari che fanno da sfondo alla predicazione, ai miracoli e al mistero pasquale di Cristo, completando con le riprese quanto Matteo, Marco, Luca e Giovanni, nei loro testi, hanno scritto e proclamato.
Storicamente attendibile dal punto di vista politico, economico e sociale e supportata dalla consulenza di un pastore protestante, di un sacerdote cattolico e di un rabbino per quanto riguarda l’aspetto religioso, la serie tv si propone di raccontare la storia più bella del mondo mostrando non solo la natura divina di Gesù ma anche la sua natura umana.
Gesù gioca con i bambini, balla durante le feste, scherza e fa battute ironiche, si getta nelle acque del lago e fa il bagno con i suoi amici, si commuove e piange di fronte al dolore e alle sofferenze della gente che incontra, la sera siede intorno al fuoco e ascolta con pazienza ciò che raccontano i suoi apostoli, le loro richieste, i dubbi, le loro ansie e le loro attese.
In “THE CHOSEN” Gesù, gli apostoli, Maria, la Maddalena e le altre donne appaiono come non li abbiamo mai visti, in tutta la loro umanità, soprattutto Maria, la imma cioè in aramaico la mamma, che lava i capelli a suo Figlio, usa un po’di unguento per sciogliere i nodi come quando era piccolo e gli ricorda quante volte gli ha cambiato le fasce e cullato.
La Maddalena è profondamente confusa e si trascina da una osteria all’altra per bere e giocare d’azzardo, molto simile a tanti ragazzi di oggi travolti dall’alcool e da giochi estremi. Pietro è preoccupato per sua moglie e Matteo è un po’ lo stenografo di Gesù, sempre attento ad annotare le parole più significative. I Romani e gli Ebrei interagiscono in diverse modalità con Gesù, alcuni lo rispettano, vogliono comprendere il suo messaggio, altri sono soltanto critici e prevenuti: nulla di nuovo sotto il sole.
In inglese the chosen significa il prescelto, in riferimento a Gesù, l’amato dal Padre, ma anche tutti quelli che hanno ideato, realizzato e continuano a realizzare questa serie sono dei prescelti perché basta considerare alcuni dati significativi.
“THE CHOSEN” è una serie tv nata nel 2017 grazie ad una operazione di crowdfunding, ovvero finanziamento indipendente da parte del pubblico, con una cifra iniziale di 10 milioni di dollari per la prima stagione, ed è ora distribuita gratuitamente in oltre quaranta paesi, USA, Sud America, Europa, Asia e Africa, con 280 milioni di spettatori, 900 milioni di visualizzazioni degli ultimi episodi, 17 milioni di followers, trasmessa in streaming da oltre 172 milioni di persone.
Anche gli attori del cast, dal cattolico Jonathan Roumie, (Gesù) a Shar Isaac (Pietro) di origine israeliana, a Paras Patel (Matteo) di fede indù, e tutti gli altri di diversa nazionalità e religione dichiarano di sentirsi “prescelti” per recitare in questa serie e di lavorare, nonostante le diversità, in grande armonia.
Il logo ufficiale della serie è “Loaves and fishes” e, visto il successo a livello mondiale, veramente possiamo dire che si sta verificando ancora il miracolo dei 5 pani e 2 pesci.
Il nome della fondazione che garantisce la produzione e distribuzione della serie “THE CHOSEN” usa le parole con cui Gesù si rivolge ai primi discepoli che desiderano seguirlo “Come and see” ed è questo l’invito rivolto a tutti, che di certo non resteranno delusi, credenti o non credenti, followers o critici, di vedere questa particolare narrazione di un evento che ha cambiato il corso della Storia. VENITE E VEDETE!
Maria Teresa Mattogno
Docente di lettere moderne, accompagnatrice e guida turistica si è subito avvicinata al mondo della comunicazione scrivendo con particolare interesse di soggiorni in montagna e in capitali europee. Amante della lettura e appassionata di viaggi, scrive di ciò che ogni Paese regala al visitatore specializzandosi in tematiche di turismo culturale, ambientale ed enogastronomico.
Dello stesso autore
- Danilo Mancini e Masa Rooftop: la nuova rotta del gusto tra Oriente e Mediterraneo
- Tre osti d’eccezione per la nuova Osteria della Vittoria
- Apre CAMPO: la cucina “di una volta” torna protagonista a Roma
- Il Falconiere Relais & Spa: una dimora di charme nel cuore della Toscana più autentica
- Salotto Valadier: fascino d’altri tempi in un’atmosfera giovane e autentica
- Finger’s Roma: non solo ottimo cibo
- ENOSAKE: IL RISTORANTE NIPPONICO DA NON PERDERE A ROMA
- LO STREET FOOD GOURMET IL RIBELLE NEL CUORE DI ASSISI
- Bazzano Beach a Sperlonga: una perla della riviera di Ulisse
- Da Caligola Osteria Sincera: un gustoso salto nella storia romana
- Elenco completo...
Potreste pensare di essere semplicemente entrati in un teatro nel centro di Roma, ma vorrei che vi sentiste come se foste appena entrati da una strada di Manhattan
XXXIII edizione dal 22 Agosto nella Città dei Papi nel nome di San Francesco d’Assisi ad 800 anni dalla scomparsa. Sarà teatro tra la Cripta di San Magno e Palazzo Bonifacio, e Monica Guerritore recita Dante
A Roma il campionato internazionale di danza "CSAIn International Dance Competition 2026".
La sceneggiatura è stata scritta da Ekaterina Khudenkikh ed è basata sul romanzo di Huysmans. L'adattamento trasforma l'opera letteraria in un'esperienza cinematografica che combina la narrazione visiva con temi psicologici ed emotivi.
Al cinema dal 4 giugno film fantastico con ritmo, tensione ed effetti speciali
Primo debutto teatrale per gli allievi attori della Family Art Accademia dello Spettacolo di Carmen Morello: "Le Donne nel Tempo" incanta il Teatro Golden di Roma
Dal 28 maggio al cinema, un thriller drammatico
Alla proiezione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e dello spettacolo, insieme al regista, al protagonista Valter Scavolini e al giovane interprete Francesco Badei.
Grande serata all’UCI Cinemas Porta di Roma in occasione della premiere del Film “A pranzo la domenica” dal 14 maggio nelle sale cinematografiche.
Al cinema Adriano di Roma l’anteprima nazionale di “Valter Scavolini - La vita come grande impresa” il docufilm diretto da Mattia Zanca